Meo Sacchetti (Ansa)
Meo Sacchetti (Ansa)

Belgrado, 1 luglio 2021 – Può sorridere coach Meo Sacchetti al termine del successo ottenuto contro il Portorico. Prova di resilienza e capacità di saper ribaltare l’inerzia di una partita che sembrava essere indirizzata a favore della truppa di Casiano poi arresasi col punteggio finale di 90- 83. “E’ stata una gara dura anche perché nei primi due quarti non siamo stati abbastanza aggressivi sulle guardie avversarie. – ha dichiarato il commissario tecnico azzurro che sottolinea come ci sia ancora da migliorare su entrambe le metà campo - Non bene in attacco e non bene in difesa. Nel secondo tempo molto meglio anche se poi abbiamo sofferto nel finale. Una gara del genere poteva essere messa in preventivo visto che veniamo da almeno un paio di settimane di soli allenamenti. E tutti sappiamo che allenarsi non è come giocare una partita, soprattutto con un gruppo che per forza di cose è stato assemblato strada facendo.” Adesso l’obiettivo è dare continuità all’avvicinarsi della semifinale. Sacchetti è sicuro che il roster italiano ha tutte le carte in regola per ripetersi: “In ogni caso, abbiamo fatto un passo in avanti e sabato vogliamo farne un altro provando a migliorarci ancora”. L’Italia, prima della palla a due, ha deciso di inginocchiarsi in segno di solidarietà al movimento BlackLivesMatter. A ribardirlo una nota ufficila diramata sui canali social degli azzurri: "Gli Azzurri hanno scelto di inginocchiarsi, prima dell’inizio di ogni gara al Preolimpico, in sostegno al movimento #BlackLivesMatter contro il razzismo".