di Mattia Todisco Come da programma, Olivier Giroud è atterrato ieri sera a Milano e oggi svolgerà le visite mediche con il Milan. Se tutto andrà bene, l’esperta punta francese firmerà un contratto biennale da 3,5 milioni di euro. Si alternerà in attacco con Zlatan Ibrahimovic, ma nello stesso reparto i rossoneri non dovrebbero fermarsi. Con Rafael Leao in uscita, a cui l’agente Jorge Mendes sta cercando una sistemazione senza per ora trovare riscontri concreti, potrebbe subentrare una punta più giovane che possa dare un ulteriore cambio a Giroud e Ibrahimovic, non più giovanissimi. Da diverso tempo...

di Mattia Todisco

Come da programma, Olivier Giroud è atterrato ieri sera a Milano e oggi svolgerà le visite mediche con il Milan. Se tutto andrà bene, l’esperta punta francese firmerà un contratto biennale da 3,5 milioni di euro. Si alternerà in attacco con Zlatan Ibrahimovic, ma nello stesso reparto i rossoneri non dovrebbero fermarsi. Con Rafael Leao in uscita, a cui l’agente Jorge Mendes sta cercando una sistemazione senza per ora trovare riscontri concreti, potrebbe subentrare una punta più giovane che possa dare un ulteriore cambio a Giroud e Ibrahimovic, non più giovanissimi. Da diverso tempo obiettivo della coppia Maldini-Massara è diventato trovare un sostituto di Hakan Calhanoglu. Il Diavolo sta cercando uno spiraglio per acquistare Nikola Vlasic, 23 anni, centrocampista offensivo del Cska Mosca. Per ora i russi non hanno aperto a un’ipotesi di prestito con diritto di riscatto e valutano il giocatore non meno di 30 milioni di euro.

Ad oggi il Milan si "accontenta" di aver praticamente chiuso per il rientro nei ranghi di Brahim Diaz, già in prestito lo scorso anno a Milanello, e per l’arrivo a titolo definitivo di Ballo-Touré, a cui (per 4 milioni di euro) lo staff tecnico dovrebbe affidare il compito di coprire le spalle a Theo Hernandez. Si muove anche l’Inter. Ieri pomeriggio Federico Pastorello è stato nella sede milanese in via della Liberazione per parlare di Keita Balde. Il senegalese ha giocato un anno con i nerazzurri conquistando un quarto posto anche grazie a un suo gol nell’ultima e decisiva partita di campionato contro l’Empoli.

Reduce da un anno in prestito alla Sampdoria, ha avuto modo di parlare con Simone Inzaghi durante le vacanze. Il suo vecchio allenatore, con cui nel 2016-17 segnò 16 reti in un singolo campionato (da allora non ha più toccato la doppia cifra) sarebbe contento di poterlo rilanciare ma prima il club deve piazzare Pinamonti e Salcedo. Entrambi dovrebbero andare in prestito, anche se il destino del primo è frenato da un alto ingaggio da 2 milioni annui. In uscita Dalbert, che a giorni dovrebbe finire al Cagliari in prestito con diritto di riscatto. Nella stessa squadra vorrebbe andare Nainggolan, ma il belga e l’Inter non hanno trovato finora un accordo sulla buonuscita.

Ogni giorno può essere quello buono per un incontro risolutivo tra Sassuolo e Juventus riguardo al futuro di Manuel Locatelli. Il giocatore è in vacanza, dopo aver vinto l’Europeo. Ha dato mandato al suo entourage di seguire la situazione: vuole i bianconeri e Allegri è ben contento di poterlo accogliere, se la trattativa finirà positivamente. I neroverdi stanno aspettando per capire se altri club potrebbero farsi avanti con un’offerta importante (l’Arsenal), ma ad oggi non ci sono destinazioni che il centrocampista ha mostrato di gradire più di quella torinese. Nei mesi che verranno si lavorerà al rinnovo di Paulo Dybala. Ha un contratto che scade nel 2022, le parti stanno dialogando e il fatto che il giocatore sia arrivato in ritiro consentirà alla dirigenza di parlare direttamente con l’argentino, dopo un’annata molto difficile.