Esulta Primoz Roglic al giro dei Paesi Baschi, anche se a vincere la sesta e ultima tappa è il suo compagno di fuga, il francese David Gaudu: lo sloveno conquista per la seconda volta la corsa spagnola, portando a cinque i successi stagionali. Lo fa da protagonista, con un attacco a 40 chilometri dal traguardo che gli consente di staccare tutti i possibili pericoli, a cominciare dal connazionale Pogacar. Nella classifica finale, Roglic precede il compagno Vingegaard e lo stesso Pogacar.

Dalla Francia piove altro fango su Lance Armstrong: a sentire Jean Pierre Verdy, ai vertici dell’agenzia francese antidoping fra il 2006 e il 2015, l’ex ciclista texano non solo avrebbe fatto ricorso all’epo per vincere i sette Tour che gli sono stati tolti, come lui stesso ha ammesso davanti a un giudice, ma avrebbe anche utilizzato un motorino nascosto nella bici. Doping tecnologico, ha detto Verdy a France Tv, aggiungendo che il suo sospetto all’epoca era stato condiviso anche da specialisti del settore.