Cristina D'Avena
Cristina D'Avena

Roma, 22 dicembre 2014 - Avvolta nel colore rosso delle feste, pronta per esibirsi nella cattedrale di San Giorgio di Lomellina (Pavia). Così troviamo Cristina D'Avena. La regina delle sigle dei cartoni animati ha pubblicato un nuovo album che più a tema non si può: 'Magia di Natale (Deluxe Edition)', disco uscito in una prima versione nel 2009, forse la raccolta più matura e raffinata in cui l'artista di Bologna (1964), per la prima volta canta anche in inglese. Il disco racchiude le più belle canzoni dedicate al Natale reinterpretate dalla inconfondibile voce di Cristina, con una novità: 3 nuove tracce, oltre alle 12 dell’album originale. Melodie intramontabili ('Bianco Natale', 'All I Want for Christmas Is You' di Mariah Carey, 'Happy Xmas (War Is Over)' di John Lennon e la versione italiana di 'The Prayer') a cui si aggiungono tre incisioni inedite: la cantante rivisita la versione del suo brano 'Noi vorremmo' del 1989, tratto dalla serie televisiva 'Cristina', di cui l’artista era protagonista; 'Dio fa qualcosa', tratto dal classico della Walt Disney 'Il gobbo di Notre Dame'; e infine la celebre 'Halleluja' di Leonard Cohen. Tutti i brani sono stati arrangiati dal maestro Valeriano Chiaravalle. Prodotto da RTI S.p.A. Divisione Musica e distribuito da Artist First, il cd è in vendita nei negozi di dischi e sui principali digital store musicali.

Il suo nome riporta alla musica per bambini. Intanto ne ha fatta di strada, fino alle più belle canzoni d'autore e nel mezzo la musica parodiata con i Gem Boy...

"Con loro continuo la mia collaborazione. Abbiamo un sacco di concerti in programma. Si riparte il 10 gennaio all'Alcatraz di Milano e poi al Piper di Roma. Intanto faccio spettacoli per i bambini. Visto che i miei primi fan vogliono sentirmi cantare, ho organizzato il karaoke superstar. Al pomeriggio c'è la gara canora, con premio finale, ma le selezioni partono già al mattino.

Quella fase della sua vita professionale è quindi tuttora molto viva?

"Assolutamente sì. I concerti per i ragazzi sono una parte meravigliosa del mio lavoro. D'altra parte stanno tornando molto di moda i Cartoon party nelle discoteche. Perché, checché se ne dica, i cartoni sono parte integrante di ognuno di noi. Adesso stanno tornando le serie storiche dal lunedì su Italia 1, nella prima fascia mattutina che parte alle 6.45. Così le attuali generazioni di bimbi potranno guardare L'incantevole Creamy, Sailor Moon, appassionarsi a Georgie o Candy Candy".

Che cosa ne dice di Peppa Pig? 

"Che è meravigliosa nella sua estrema semplicità e nella capacità di far divertire i piccoli, ma se un bimbo si mette a guardare un cartone degli anni '80-'90 impazzisce lo stesso. Se fosse riproposto il nostro Bim Bum Bam i bambini ne uscirebbero entusiasti. Mi viene detto 'Ma sai, i bimbi son cambiati'. Noi che abbiamo fatto la storia della tv con i pupazzoni lo sappiamo. Peppa è il fenomeno? Lo sarebbero anche Uan o l'elefantino Cirillo".

I tre brani inediti dell'album come sono maturati?

"'Noi vorremmo' è un brano del telefilm in cui recitavo nel 1989, parla di speranza e amore. Di riuscire a portare la pace a chi non ce l'ha. Il sorriso è una delle cose più importanti per aprire dei rapporti. Il fatto di capire che tu ci sei e sei lì per loro. Dio fa qualcosa è una preghiera rivolta a Dio, che abbiamo riarrangiato. Halleluja è un brano difficile, mi ci sono avvicinata con molto rispetto e umiltà... anche io volevo dare la mia impronta a una canzone così straordinaria".

Come è stato cantare in inglese?

"Mi piace molto. Il problema nasceva dal fatto che io l'inglese l'avevo studiato a scuola, senza riprenderlo poi. Però la pronuncia c'è. Quindi era un peccato non sfruttare questa possibilità. Così ho fatto un voto con la mia professoressa di inglese: voglio riprendere in mano questa lingua per essere più serena. Da gennaio mi rimetto a studiare".

A chi si rivolge la canzone 'Dio fa qualcosa'?

"Ai poveri di cuore. A chi non sa che cos'è un gesto di amore e che quindi non ha più fiducia in Dio. Affinché Dio si faccia riconoscere. È una questione di avere fede. Io ne ho tanta, ognuno crede nel dio che vuole, ma volevo condividere questa preghiera con gli altri".

C'è un sogno non ha ancora realizzato?

"Non ho ancora fatto un musical. Mi piace il teatro e il rapporto diretto col pubblico. Nei locali c'è, ma è un'altra cosa. Quella ebbrezza invece io non l'ho ancora provata".

 

Tracklist

Noi vorremmo (Versione 2014) [NOVITA’]

Santa Notte (Stille Nacht)

Bianco Natale

Ginge Rock (Jingle Bell Rock)

O Holy Night

Il Natale arriva in città

Happy Xmas (War Is Over)

Dio fa’ qualcosa [NOVITA’]

Ninna nanna di Brahms (Versione 2009)

Din Don Dan (Jingle Bells)

Alla scoperta di Babbo Natale (Versione 2009)

All I Want for Christmas Is You

The Prayer (Italian Version)

Childhood

Halleluja [NOVITA’]