Nessun’altra città del mondo è capitale ininterrottamente da ventotto secoli. Senza pari, nell’Urbe sono concentrati duemila e ottocento anni di storia, arte, cultura. Dalle tombe romulee, l’inizio dell’Urbe fino all’arte contemporanea.

Caput Mundi

Unica e irripetibile, Roma mantiene un fascino speciale, non avvicinabile da nessun’altra metropoli o centro di cultura. I Fori Imperiali, il Colosseo sono il simbolo della sua grandezza. Come il Palatino, l’arco di Costantino e quello di Tito, le terme di Caracalla. Una passeggiata che fa “respirare” la storia della prima grande globalizzazione: una lingua, una legge, una moneta, che ha influenzato tutto il mondo occidentale. E non solo. Davanti alla statua di Giulio Cesare o alla Colonna Traiana si possono rivivere i fasti e la grandezza della Res Publica e dell’Impero

Ogni angolo, una meraviglia

La città dei Cesari, ma non solo. San Pietro, la più grande basilica cristiana del mondo e il suo straordinario colonnato. I tesori inestimabili nei Musei Vaticani, che conservano millenni di arte, tra i quali ovviamente spicca la Cappella Sistina. Castel Sant’Angelo, Pantheon, Piazza Navona, il Campidoglio. La scalinata di Piazza di Spagna, via Condotti, via Veneto o il più vivace Campo de’ Fiori e l’imperdibile Fontana di Trevi. Ogni angolo di Roma, merita, come il Trastevere e i suoi tipici ristoranti o una lunga camminata fuori dalle mura aureliane sull’Appia Antica verso le catacombe.

Fuori porta, altre bellezze

A venti chilometri dal mare e a un quarto d’ora dai Castelli Romani, dove i borghi, Castel Gandolfo su tutti, residenza papale estiva, esercitano un’attrattiva turistica e anche culinaria. Appena fuori porta: per i romani è la classica gita, per i turisti meraviglia per gli occhi e il palato. Non basterebbe una vita per conoscerne tutti gli splendori. E forse questo è l’unico, fantastico difetto di Roma. Caput Mundi, con una storia talmente grande e sproporzionata che giocoforza può mettere in imbarazzo il presente.