Fuerteventura

Modellata dalle eruzioni vulcaniche, alla stessa latitudine di Florida Messico, offre oltre 150 spiagge ai turisti lungo ben 50 chilometri di sabbia, che può essere bianca o di ghiaiavulcanica.


Dune del deserto e un formaggio speciale

Un posto speciale, non c’è dubbio. Come le isole caraibiche o le Baleari. Clima sempre caldo, terra d’elezione per molti surfisti, ma anche origine del formaggio di Majorero, specialità ottenuta dal latte di capra. Una delizia gustarlo alla griglia con il miele di palma locale. 

Le sorprese non mancano, sul mare ma anche nell’entroterra. Come con la visita al Parco Naturale di Corralejo, famoso per le sue dune bianche identiche a quelle del non lontanissimo deserto del Sahara. Meta prediletta degli stessi spagnoli o degli inglesi ha due punti di riferimento per il turismo. Il Corralejo e Caleta de Fuste al meridione. Piccole ma numerose le località tradizionali, come il capoluogo Betancuria, dove ci sono presso l’Artisans Museum e il Museo Archeologico. Un passaggio anche a La Oliva e la Antigua è comunque consigliato.

Non solo formaggi, siamo sull’Oceano Atlantico, dove si possono gustare i pescipappagallo o le patelle nere. Numerosi i ristoranti sul lungomare: specialmente nella zona di Corralejo. 
 

Spiagge, surf e panorami

Isola vulcanica, Fuerteventura nella Montana de Tindaya ha il picco più antico delle Canarie. Che permette una visuale spettacolare, specialmente al tramonto. Tornando al divertimento e al surf nello specifico,Corralejo è sempre un centro speciale ed El Cotillo, un’alternativa allettante.

Vicinissima e affascinante è la disabitata Isla de Lobos, dove rimane solo un vecchio faro. Merita una passeggiata di qualche ora, anche sul vulcano, il “marchio di fabbrica” dell’arcipelago.
 

Tui Fuerteventura