Bali
Bali

Il termine paradiso si accumuna bene ai numerosi luoghi di culto – ce ne sono ben ventimila - di quella che è la vera perla dell’Indonesia. Per chi cerca una terra esotica, per scenarioprofumi e colori, senza dubbio può superare anche le più rosee aspettative. Il verde certamente, con tonalità a noi sconosciute in natura, caratterizza la terra ferma, il Mare di Java e l’Oceano Indiano completano l’opera. Tutto concentrato in 140 chilometri per 80.

Spiagge incredibili

Incredibile ma vero. Seminyak è la zona più moderna e turistica. Baciata da un clima sempre mite. Spiaggie da sogno, forse troppo da cartolina per i turisti più integralisti, ma il lusso si sposa bene con le bellezze della natura.

Kuta è invece il miglior luogo d'appoggio dal punto di vista logistico. Vicina a Denpasar, dove si trova anche l'aeroporto internazionale.  Quella con la peggior nomea, ma garantisce prezzi bassi: una buona base per poi muoversi.

Dove non si accettano compromessi invece è Jimbaran, il punto più meridionale dell'isola, dove il mare è spesso molto agitato. La spiaggia a mezzaluna è meta dei surfer più abili e temerari: le onde sono davvero stupefacenti.

Templi da sogno

Tornando al paradiso, i tempi sono un’attrattiva mirabolante. A partire da Tanah Lot, arroccato su una roccia in mezzo al mare, unico. Imperdibile il tempo Besakih sul Monte Agung. Ma il luogo mistico più celebre è Ulun Danu Bratan Temple, metà induista e metà buddista. Un complesso creato nel 1633 che pare galleggiare sull'acqua: iconica la torre con undici tetti

Incredibile verde

Parlando di verde, le risaie Tegallalang sono incredibili: le immagini sembrano frutto di Photoshop e invece sono originali. Non rimane che provare per credere. Impressionante anche lo spettacolo alle pendici del Monte Batur, dove il trekking è un’attiva con stimoli ben diversi rispetto alle nostre latitudini. Rinoceronti, zebre e altri animali degni dei romanzi di Salgari si possono osservare allo stato brado al Bali Safari & Marine Parké.