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14 giu 2022

Visionaria Wp Lavori in Corso da quarant’anni

14 giu 2022
eva desiderio
Moda

di Eva Desiderio

Un modello unico, vincente, la strada per una moda duratura, con una storia, fatta di valori, di brand iconici ma anche ancora poco conosciuti e di ricerca, allestimenti di grande suggestione e la certezza per la clientela di scovare prodotti di valore e di grande qualità. Un primo assaggio di quel lifestyle ora tanto di moda. Perchè oltre ai trend c’è la sostanza dell’abbigliamento. WP Lavori in Corso festeggia 40 anni di successo e di gradimento nel cuore di un pubblico bello perché trasversale, fatto di uomini e donne di ogni età, uniti per la passione per il bello e ben fatto, per il tempo ritrovato per immaginare e costruire un guardaroba durevole e per questo ancora più prezioso. Una moda con l’anima di cui parliamo con Cristina Calori, Ceo di Wp Lavori in Corso, da oggi presente a Pitti in Fortezza.

Come è inziata questa bella storia di moda?

"WP Lavori in Corso è stata fondata nel 1982 da mio papà, Giuseppe Calori, e da me, a Bologna, dove tutt’ora manteniamo la nostra sede storica. In quell’anno, come pionieri siamo partiti per un viaggio negli Stati Uniti alla ricerca di brand da selezionare allora sconosciuti in Italia, che avessero comunque una storia e una autenticità, oltre ad essere di estrema qualità. Il nostro obiettivo era la ricerca di un lifestyle, orientato verso l’elevata performance dei prodotti, attraverso una selezione di brand che avrebbero successivamente influenzato il destino della moda nel nostro Paese".

Qual è il traguardo raggiunto con maggior successo ed efficacia e quello di cui va più fiera?

"Uno dei traguardi di cui sono più orgogliosa è stato lo sviluppare sin da subito, come veri antesignani, un concept unico di retail che fin dalle origini ha sempre guardato alla categoria lifestyle con un approccio innovativo e inclusivo, preso dal department store americano. Il nostro Concept Store è diventato per noi spazio di incontro, condivisione, ricerca di oggetti, abbigliamento, accessori, prodotti beauty. Fin dai primi anni ‘80 WP Store è stato uno spazio multimediale dove allestire mostre e ascoltare musica, uno spazio culturale per diffondere il linguaggio e l’estetica dei nostri valori".

Un’avventura frutto di intuito e visione. Quali sono i brand che avete fatto conoscere in questi 40 anni?

"I prodotti che abbiamo scoperto e portato in Italia negli anni sono : Vans, Woolrich, Barbour e Baracuta, Dr Bronner, Paraboot, Parachute, Filson, Spiewak, Blundstone e BD Baggies e successivamente abbiamo introdotto il mercato italiano importantissime realtà giapponesi quali Nanamica, Beams+, e Engeneering Garment".

Perché WP Lavori in Corso è così unico?

"Siamo stati i primi ad avere uno storytelling incentrato sul celebrare uno stile di vita di cui i vari prodotti erano una manifestazione, organizzando spazi di retail che mescolassero fotografia, arte, design, libri e prodotti".

E oggi la vostra filosofia continua? Come traghettate la vostra storia verso il futuro?

"Affinando e sviluppando il nostro modello. Abbiamo aggiunto altri brand al nostro portfolio, come un altro marchio americano di prestigio come Filson di cui abbiamo preso la licenza e la distribuzione Emea all’inizio di quest’anno. L’altro importantissimo progetto è la catalogazione del nostro archivio che contiene circa 80mila pezzi raccolti in 4 decenni, comprensivi di varie tipologie di abbigliamento e brand, oltre a oggettistica arredamento e una importante libreria".

Insomma, per WP Lavori in Corso il punto di vista dello stile è sempre stato visionario quanto preciso. Comunicare a livello globale una precisa identità, con cataloghi anche a fumetti che hanno rivoluzionato la comunicazione di moda. Per non parlare delle connessioni col mondo della musica. A questo Pitti Uomo 102 si brinda ai 40 anni con l’aggiunta al brand portfolio di due marchi pronti ad essere lanciati il prossimo inverno, come Filson e Spiewak, il che dimostra che i Lavori in Corso non finiscono mai in casa Calori. Un portafoglio che comprende brand come Barbour, distribuzione Italia, Baracuta di proprietà, Blundstone, distribuzione Italia, Svizzera, Spagna, B.D. Baggies, di proprietà, Avon Celli, licenza e distribuzione mondo.

In Fortezza da Basso Cristina Calori porta la freschezza della collezione primavera-estate di Baracuta, ispirata al mondo colorato dei giardini inglesi in fiore. Nuove le tonalità: dal turchese al rosa, al giallo e al rosso intenso, colori tipici del simbolo dell’Inghilterra per antonomasia, la Rosa Tudor.

Rimanendo ancorata alla sua filosofia, gli alti standard proposti e la ricerca dei migliori materiali in tutto il mondo, la collezione Spring Summer 2023 di Baracuta si sviluppa intorno a tre pilastri principali: Rainwear, Premium Craft e Summer Knitwear. Vengono massimizzate le caratteristiche del tessuto capo, il Baracuta Cloth, il tessuto più riconoscibile del marchio, offrendo una maggiore protezione dalla pioggia e dal vento, rendendolo ideale per il rainwear urbano. Altri tessuti protagonisti della collezione sono lo Chambray, la Washed Gabardine, il Seersucker, l’Indian Madras and il Suede, ormai caposaldo di ogni collezione stagionale. Per la stagione estiva, l’iconica G9 Harrington Jacket ottiene una nuova personalità grazie a due nuovi capi, la Campus Jacket, è simile ad un classico blazer con bottoni abbinato ad un tipico colletto di camicia. E poi la Aviator Jacket, riporta l’hype delle classiche giacche da aviatore, realizzate interamente in Premium Suede.

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