L’importante fase di dismissione di vecchie linee realizzata da Terna
L’importante fase di dismissione di vecchie linee realizzata da Terna
Il settore energetico sta vivendo a livello globale una profonda trasformazione e il sistema elettrico rappresenta un elemento fondamentale e abilitante per lo sviluppo sostenibile della società e del territorio. Garantire sicurezza, efficienza e sostenibilità è una delle mission di Terna, società che gestisce la rete elettrica nazionale e che esercita un ruolo chiave nella fase di transizione energetica in corso. La ricerca di soluzioni innovative per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete di trasmissione nazionale è strettamente condivisa con le comunità locali. Attenzione al territorio e sostenibilità ambientale, per Terna, si configurano come straordinari strumenti nella generazione di valore per il Paese e le sue comunità. L’approccio adottato da Terna è aperto al dialogo e al confronto con le parti interessate e proprio questo ha portato Terna a rimuovere, dal 2010 a oggi, oltre mille km di vecchi elettrodotti e a pianificare diverse linee terrestri e sottomarine.
I grandi interventi di riassetto delle reti elettriche in numerose città italiane permettono non solo di garantire sicurezza ed efficienza ai sistemi elettrici locali, ma anche di restituire ampi territori urbani privi di infrastrutture elettriche. Liberando quartieri sorti spesso in prossimità delle stesse infrastrutture. Firenze, Torino, Napoli, Palermo e Roma sono soltanto alcune delle grandi città in cui Terna ha messo in campo competenze, persone e investimenti. Il riassetto dell’area metropolitana di Firenze, una volta completato, produrrà considerevoli benefici elettrici e ambientali. A fronte della realizzazione di oltre 21 Km di nuovi tratti di cavo interrato, si arriveranno a demolire circa 20 km di elettrodotti aerei che attraversano zone anche molto urbanizzate. Un altro caso emblematico è quello di Torino in cui, grazie a un’importante opera di razionalizzazione, Terna ha liberato il Parco della Pellerina, polmone verde della città, da 5,5 Km linee obsolete che lo attraversavano, restituendo alla città oltre 10 ettari di verde.
Anche a Napoli Terna prevede importanti interventi sulla rete elettrica esistente che consentiranno la dismissione di 15 Km di elettrodotti aerei molti dei quali prossimi alle abitazioni sorte successivamente alla realizzazione delle stesse linee. Sarà possibile dismettere circa 20 km di vecchi cavi a olio fluido sostituendoli con nuovi e più sostenibili conduttori. A Palermo, nel 2018, si è completato il riassetto della rete elettrica della città che ha interessato circa 54 km di linee: di questi, oltre 18 km sono stati realizzati in cavo interrato, rendendo così possibile la dismissione di circa 4 km di vecchie linee risalenti agli anni ’60 e la conseguente restituzione di territorio al Comune di Palermo. Anche la Capitale beneficerà di un importante piano di riassetto della rete che consentirà non solo di far fronte al crescente fabbisogno di energia, conseguente allo sviluppo commerciale e residenziale della città, ma porterà anche importanti benefici ambientali grazie alla riduzione di 26.000 tonnellate/anno di CO2, che - a titolo esemplificativo - equivalgono alle emissioni, in un anno, di oltre 8.000 macchine a gasolio. La vicinanza e l’interazione con le comunità territoriali costituiscono una delle priorità per la società che gestisce la rete elettrica nazionale, perché è proprio sul territorio che il servizio gestito da Terna trova le proprie radici e dove genera benefici economici, sociali e ambientali.