Bologna, 8 giugno 2017 – Cambio di programma, dopo le polemiche sollevate dall’avviso alla cittadinanza del Comune che limita gli accessi alla zona di piazza Re Enzo e dintorni: la cena di gala del G7 sull'Ambiente in programma domenica a palazzo Re Enzo viene trasferita all’hotel Savoia Regency, in via del Pilastro.

La decisione è stata assunta dopo la riunione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, mettendo così la parola fine alle critiche avevano accompagnano le restrizioni imposte dal Comune, anche per i pedoni. Restrizioni che, è evidente, non verranno più applicate. Di fatto, dunque, in centro domenica non ci sarà alcuna 'zona rossa'. I divieti disposti ieri dal Comune di Bologna 'decadono': quella di domenica sarà una 'giornata normale' con i T-days.

Con la cancellazione della cena di gala a Palazzo Re Renzo, "abbiamo perso una occasione che secondo me era importante", sottolinea il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti (VIDEO). Ma, come sottolinea subito dopo, Bologna "in questi giorni era sui giornali e sui telegiornali di tutto il mondo, penso che l'obiettivo lo abbiamo raggiunto". Il ministro aggiunge: "Ringrazio il prefetto Piantedosi e le Forze dell'ordine per come hanno condotto finora tutta la sicurezza delle manifestazioni di questi giorni. Non vogliamo rovinare una festa: c'è un contesto internazionale che procura preoccupazioni e io non voglio neanche che si disturbi la città. Se spostare la cena di gala, che sarà poi una cena di lavoro, può aiutare a non creare disordini e a mantenere il clima sereno di questi giorni e continuare a parlare di contenuti lo accetto molto volentieri. Non è una cena che sposta la riuscita del G7".

Il sindaco Virginio Merola plaude alla decisione di spostare la cena di gala: "E' una decisione saggia che il prefetto ha promosso e che io condivido pienamente. La città è piena di eventi e le ultime notizie di attentati terroristici consigliano a questo punto di fare tutto al Regency, che è una situazione più protetta. Non ci sono allarmi, ma è una misura di prevenzione seria e responsabile e permetterà di non incrociarsi con le tante manifestazioni che questa città è abituata a fare. Ci sarà una zona di protezione intorno al Regency, ci sarà ovviamente vigilanza anche in città, ma nessun cordone. La vita del centro sarà normale".