Domenica 26 Maggio 2024

Suggerimenti per un perfetto menù del Venerdì Santo

Il "magro" che rispetta la tradizione ma anche il gusto

Il pesce domina il menù del Venerdì Santo

Il pesce domina il menù del Venerdì Santo

Cosa si mangia il venerdì santo? La risposta per gli italiani non sembra lasciar spazio a dubbi: pesce! E in particolare quello azzurro. Se è indubbio che, fortunatamente, si sia ben lontani dai tempi in cui chi trasgrediva mangiando carne veniva punito con la pena di morte, ancora oggi il rispetto del dettame religioso, che vuole i pasti del venerdì che precede la Pasqua rigorosamente privi di carne, è seguito dalla maggior parte degli italiani. Non si tratta solo di escludere la carne, il formaggio e le uova ma, anche nella scelta del pesce, occorre evitare crostacei o tonno e optare esclusivamente per il pesce cosiddetto "povero". Abbiamo accennato che tra i piatti più gettonati ci sono quelli a base di pesce azzurro, in particolare alici e sardine, ma sono molto apprezzati anche gli sgombri e, sicuramente immancabile, come da tradizione, il baccalà o stoccafisso: tra i piatti per eccellenza del venerdì santo. Sono numerosissime le ricette tra cui possiamo scegliere, attingendo alla ricca tradizione regionale. Tra i molti piatti, la nostra scelta è caduta sulla Pasta con l'acciuga e la mollica di pane tostata: una ricetta perfetta che consente di mangiare “di magro” senza rinunciare al gusto, mentre per il secondo suggeriamo il Baccalà con le Patate oppure delle golose Polpette di tonno. C'è spazio anche per il dolce nel menù del venerdì santo, purché si tratti di preparazioni semplici come il tradizionale Maritozzo o i biscotti Quaresimali con farina, uova, zucchero e mandorle.