La festa di Natale è anche a tavola

Cosa non deve mai mancare? Panettoni in ogni variante, bollicine e liquori: solo così sarà un Natale perfetto

ottimo da consumare in purezza

ottimo da consumare in purezza

PASSIONE MIXOLOGY Un gin per lasciare il segno anche in questo Natale. Ma non un gin qualsiasi, bensì quello targato Brockmans che per l’occasione ha creato anche tre cocktail invernali, perfetti per un brindisi natalizio. Una drink list ovviamente a base di Brockmans, noto per il suo distillato audace, realizzato con botaniche speciali provenienti da tutto il mondo e attraverso uno scrupoloso processo di distillazione. UN PANETTONE CON LA SORPRESA Quando si parla di panettone non ci sono più limiti alla creatività. E così, oltre ai grandi classici, trovano sempre più spazio una serie di varianti golosissime. Come ad esempio il Panettone Gelato di Federico Prodon, farcito con gelato al cioccolato 99% Michel Cluizel con rum Dom Papa e un gelato alle nocciole. Una proposta a dir poco sfiziosa che si affianca al panettone classico, alla versione con gianduia e allo zibibbone. TRE LIEVITATI A REGOLA D’ARTE Il panettone non può mancare sulle tavole natalizie. Se questo è il punto di partenza, resta da decidere solo quale tipo assaggiare. Gerla 1927, storica pasticceria di Torino, ne propone tre diverse declinazioni Oltre la ricetta classica, con uvetta e canditi, c’è la versione più golosa con gocce di cioccolato e, per gli amanti della tradizione piemontese, il Panettone Maron Glacé, preparato con crema di marroni e marron glacé in pezzi. PER UN PRANZO AL TOP Accompagnare il pranzo di Natale con una bottiglia di vino è quasi un obbligo, quindi regalarla diventa la scelta giusta. E se il menu è a base di carne il Merlot Cicogna, Colli Berici DOC della famiglia Cavazza fa per voi. Un rosso dalle avvolgenti note di frutti rossi e di cioccolato, in bocca lascia morbidezza con un lungo finale sorretto da tannini setosi. Perfetto da abbinare con piatti a base di maiale o filetto e con molte proposte vegetariane. VIAGGIO IN SARDEGNA Un goccio di Sardegna per chiudere in bellezza la cena o il pranzo di Natale. Con il mirto dell’azienda agricola Spirito Sardo si può. Il liquore è un’esperienza gustativa unica, si presenta ambrato con una persistente essenza di fichi d’india sardi (diversi da quelli di tutto il resto d’Italia), ottimo da consumare in purezza oppure da utilizzare nella preparazione di qualche cocktail. TEMPO DI BOLLICINE Sotto l’albero c’è sempre spazio per un bottiglia di bollicine. E in Italia non manca di certo la scelta per stupire. Dalla casa spumantiera piemontese Cuvage arriva l’Alta Langa DOCG Brut Millesimato, vino fresco ed elegante che negli anni scorsi ha conquistato anche la critica internazionale. Nasce sulle colline romagnole invece il Novebolle Romagna DOC Spumante di Poderi dal Nespoli, perfetto per gli aperitivi rappresenta il miglior modo per iniziare il Natale.