Storia, cucina, paesaggio: "Gli ingredienti perfetti per assaporare luoghi ricchi di suggestioni"

L’assessore regionale Paola Agabiti: "A Milano presenteremo ’Cammini aperti’, un progetto per il turismo lento e sostenibile che ha assunto rilevanza nazionale e che vede l’Umbria come capofila".

Storia, cucina, paesaggio: "Gli ingredienti perfetti per assaporare luoghi ricchi di suggestioni"

Storia, cucina, paesaggio: "Gli ingredienti perfetti per assaporare luoghi ricchi di suggestioni"

L’Umbria torna di moda grazie a un’attenzione e a una pianificazione attenta delle campagne e degli investimenti sul fronte turistico. A monitorare il processo c’è l’assessore regionale al Turismo, Paola Agabiti. Il prossimo appuntamento è la partecipazione della Regione alla Bit, la Borsa internazionale del turismo, in programma dal 4 al 6 febbraio a Milano, che sancisce l’avvio della stagione 2024.

La Bit, una grande occasione di promozione per una regione che sul turismo è andata bene. Quali sono gli obiettivi della partecipazione?

"La Bit rappresenta una grande opportunità di promozione turistica e la Regione Umbria, anche quest’anno, porterà tutte le eccellenze del territorio e le proposte culturali e artistiche maturate nel 2023 che ha segnato grandi traguardi sul versante turistico, con numeri mai registrati prima. Questi risultati eccezionali confermano l’efficacia delle politiche regionali finalizzate alla promozione dell’Umbria che si presenta con un suo brand per promuovere in una visione unitaria e organica i borghi, le città d’arte, i cammini religiosi e i percorsi naturalistici, nonchè le tante iniziative culturali e artistiche che si coniugano con l’offerta di produzioni enogastronomiche di qualità. Nello stand della Regione Umbria sarà possibile entrare in contatto con operatori, associazioni, strutture ricettive e rappresentanze territoriali per una promozione del territorio sempre più ampia, improntata alla sostenibilità e con una ricettività fatta prevalentemente di strutture di charme, agriturismi e borghi diffusi".

Quali sorprese ci riserverà la promozione turistica dell’Umbria per i prossimi mesi?

"I progetti sono molti e la cultura, l’arte e l’enogastronomia saranno in primo piano. L’intreccio di questi tre elementi rende il nostro territorio fortemente attrattivo e l’obiettivo del nostro lavoro è proprio quello di promuovere al meglio questo grande potenziale ambientale, artistico e culturale attraverso proposte selezionate tese a valorizzare anche il patrimonio paesaggistico e ambientale e culturale e sempre di più orientate alla promozione di un turismo sostenibile, quindi un turismo lento per chi cerca luoghi che nutrono lo spirito, ma anche dinamico e ricco di attività sportive".

Tante novità dunque.

"Quest’anno lanceremo alla Bit il progetto “Cammini Aperti“, ideato e promosso dalla Regione Umbria. Un’iniziativa sul turismo lento divenuta di rilevanza nazionale, che vede il coinvolgimento di tutte le regioni con l’Umbria capofila, ricca di tante proposte con escursioni, passeggiate ed esperienze a contatto con la natura che saranno condotte da guide ambientali escursionistiche o accompagnatori. Domenica 4 febbraio quindi, allo stand della Regione si terrà l’iniziativa di presentazione di questo grande progetto di promozione turistica a cura del Ministero del Turismo e delle regioni e province autonome italiane, in collaborazione con ENIT. Ma non finisce qua: il ventaglio dell’offerta del nostro territorio è molto ampio e troverà spazio anche nelle proposte della Galleria Nazionale dell’Umbria e della Rete museale regionale, nonchè con l’iniziativa che unisce il cinema e la valorizzazione del territorio, coinvolgendo i festival umbri dedicati alla magìa del grande schermo. E poi i grandi eventi e i Festival e il teatro con programmazioni sempre più interessanti".

Quali riscontri per il lavoro sul turismo fatto fino ad ora?

"L’Umbria, anche nel 2023, si conferma come un territorio di grande attrattività a livello nazionale e internazionale e, per la sua posizione centrale, anche un potenziale attrattore turistico per l’intero paese. I dati ufficiali con circa 7 milioni di presenze (6.875.738) e oltre 2,6 milioni di arrivi, dimostrano quanto le politiche adottate dall’amministrazione regionale in questi ultimi quattro anni abbiano profondamente inciso sulla valorizzazione e sulla promozione dell’intero territorio umbro, che ha visto crescere significativamente sia gli arrivi che le presenze di turisti italiani e stranieri, tanto in rapporto al 2022, che rispetto al 2019, ultimo anno di riferimento prima della difficile fase legata strettamente a dell’emergenza covid. La Regione ha portato avanti un grande lavoro di promozione, ma anche lungimirante in termini di investimento, puntando su fattori importanti dell’intero territorio, a partire dalla nostra cultura, dalla nostra storia, dal nostro patrimonio artistico-religioso e dalle nostre tradizioni, ma anche delle suggestive bellezze dei nostri paesaggi regionali".