Live-show e workshop. L’innovazione è il faro

Riflettori puntati su intelligenza artificiale, comunicazione e sostenibilità

Quello che si vede, certo, perché gli espositori sono notoriamente i protagonisti della manifestazione che prenderà il via domani all’Allianz MiCo di Milano. Ma anche quello che si può ascoltare, perché la Bit è l’agorà dove operatori, esperti e comunicatori si confrontano per cercare di dare un nome e una fisionomia al turismo che sta cambiando.

Lo conferma il ricco panel di convegni, conferenze, live-show e workshop che la knowledge-unit di Fiera Milano ha organizzato e programmato sul tema "Bringing Innovation into Travel", affondo colto e illuminante sui nuovi trend, sulla sostenibilità, sulle startup.

E, appunto, sull’innovazione, tema apicale di quello che per 3 giorni si presenterà come una sorta di conclave per speaker e partner autorevoli di questo comparto, tra gli altri Astoi Confindustria Viaggi, Federcongressi ed Eventi, Enit, Federterme, Confindustria Alberghi e FTO Federazione Turismo Organizzato. A dare il via sarà la giornata inaugurale, alla presenza del ministro per il turismo Daniela Santanché, marcata da incontri indicativi come il focus sulle "Competenze in ambito turistico" e quello dal titolo emblematico "Wanderlust: il futuro del turismo è oggi".

Non si contano gli appuntamenti che metteranno sotto lente il turismo slow, immersivo ed autentico ma anche l’Enogastronomia "tra eccellenze, digitalizzazione e creatività" e l’ospitalità green connessa al turismo rigenerativo.

Certo, ad aggiudicarsi l’attenzione forse maggiore saranno l’innovazione e l’accessibilità digitale, con i riflettori puntati sulla relazione fra Intelligenza Artificiale e i viaggi; sull’importanza di ChatGpt e dei software generativi nello sviluppo del Travel; e sulla Meeting Industry convocata per una riflessione sul "matchmaking tra intelligenze per un nuovo modo di comunicare gli eventi".

Resta la responsabilità che il mondo dei viaggi sembra rivelare in quanto fattore di sostenibilità e acceleratore di pratiche virtuose.

E qui la Bit non mancherà di fare la sua parte.

Con dibattiti di estrema attualità che pochi anni fa sarebbero risultati criptici o complicati. Non è più così.

E allora, ecco le chicche: "La nuova mission delle crociere passa dalla tutela ambientale"; "Overtourism, il ritorno: le strategie per vitare gli affollamenti"; e "Natura e turismo: la cultura dell’ambiente per una vacanza di benessere". Meglio di un manifesto.

Elemento cruciale sarà quello di sviluppare un processo di formazione al passo con i tempi e finalizzato al riposizionamento del prodotto turistico, per migliorare la competitività del sistema paese.

Paolo Galliani