Martedì 23 Aprile 2024

Cibus 2024, un’edizione da record. Fiere di Parma sempre più globale: attesi mille buyer da tutto il mondo

Accordo strategico con Koelnmesse per lo sviluppo. L’ad Cellie: "Il nostro percorso è anche esperienziale"

Cibus 2024, un’edizione da record. Fiere di Parma sempre più globale: attesi mille buyer da tutto il mondo

Cibus 2024, un’edizione da record. Fiere di Parma sempre più globale: attesi mille buyer da tutto il mondo

Internazionalizzazione, rafforzamento delle sinergie e numeri record per la Fiera di Parma. È, infatti, in arrivo un’edizione senza precedenti per Cibus, la manifestazione di riferimento per il settore agroalimentare del Made in Italy. Spicca, per Cibus 2024, frutto della consolidata collaborazione tra fiere di Parma e Federalimentare, innanzitutto il numero di espositori: saranno presenti oltre tremila brand, mentre sono attesi buyer da tutto il mondo. Fra gli oltre mille registrati è annunciata anche una foltissima partecipazione dall’Asia, compresa la Cina e il Giappone. Il mercato è infatti sempre più globale per l’agroalimentare italiano come modello di riferimento, anche nell’ottica della sostenibilità. E Cibus è un tassello importante in questo processo: "Il nosto percorso è non solo fieristico – afferma l’amministratore delegato di Fiere di Parma, Antonio Cellie, ma esperienziale : è pensato per accompagnare i mercati, anche lontani, verso il nostro modello alimentare". Il lavoro dura tutto l’anno: la folta presenza internazionale, di top buyer, category manager e responsabili acquisti così come di realtà di punta per il settore horeca internazionale è, infatti, anche il risultato del roadshow che Cibus ha sviluppato nell’ultimo anno nei principali mercati insieme ad Agenzia ICE. Un tour mondiale che ha già toccato Colonia, Shanghai e Las Vegas e che vedrà tra le prossime tappe Dubai e Tokyo, per concludersi tra giugno e ottobre a New York e Parigi.

In questa strategia di internazionalizzazione rientra anche l’accordo siglato con il colosso fieristico tedesco, Koelnmesse: si occuperà, infatti, dello sviluppo internazionale sia di Cibus sia della fiera milanese Tuttofood, la cui gestione è passata in capo a Parma alla luce dell’accordo stretto nel 2023 con Fiera Milano. Grazie all’accordo con la società di Colonia porterà visitatori internazionali a Cibus ed espositori dall’estero per Tuttofood.

"Con il supporto di Koelnmesse, le due manifestazioni potranno contare su più visitatori ed espositori internazionali, anche grazie a una riprogrammazione dei calendari che armonizzerà Cibus, Tuttofood e Anuga, la fiera del food and beverage di Koelnmesse. Cibus potrà così consolidare il suo ruolo di facilitatore dello sviluppo dell’export dell’agroalimentare italiano, mentre Tuttofood nel giro di due edizioni – conclude Cellie – vedrà crescere gli espositori esteri dall’attuale 10 per cento ad almeno il 50 per cento".

Cibus è una fiera che si sviluppa su 120mila metri quadri di superficie espositiva distribuita su 8 padiglioni per offrire uno spaccato completo del settore alimentare italiano, presentando in fiera tutto il meglio dei principali settori dell’Agroalimentare Made in Italy: prodotti freschi, carni, salumi, dairy, piatti pronti e surgelati, oltre alla sezione grocery, con pasta, conserve e condimenti, pilastro del nostro export agroalimentare.

Marco Principini