CASTIGLIONE IN TEVERINA (Viterbo) «ABBIAMO più richieste di stagisti da parte degli chef stellati, che offerta. Questo dice quanto sia sentita forte l’esigenza da parte della ristorazione di investire sulla sala, fondamentale per valorizzare appieno il lavoro di chef, produttori di materie prime e produttori di vino». Così, fa sapere il sito Winenews.it, Dominga Cotarella che a Castiglione in Teverina ha inaugurato ‘Intrecci’, la scuola di alta formazione di sala, insieme alle sorelle Marta ed Enrica. «Un progetto in cui crediamo molto, per il settore e per il territorio. Qui gli studenti staranno per 6 mesi a fare lezione, di materie classiche del mestiere, ma anche altre come teatro, lingue e non solo, perché serve un approccio olistico alla materie. Poi, in altri 6 mesi, metteranno in pratica quanto studiato nei ristoranti». A gennaio al via il primo ciclo di corsi, per 20 studenti selezionati da Lazio, Umbria, Campania, Lombardia e Sardegna, provenienti da istituti alberghieri, turistici, ma anche da altri indirizzi, con una età media di 22 anni.