I Vini d’Italia
I Vini d’Italia

MILANO, UN ‘TEMPORARY SHOP’ con vini da tutta Italia, da degustare guidati da sommelier Ais e, se graditi, da acquistare. Questo è stato ‘I Vini d’Italia’, l’appuntamento proposto domenica scorsa (nella foto) all’ippodromo milanese di San Siro in occasione delle chiusura della stagione. Per il secondo anno consecutivo Snaitech, la società che controlla l’ippodromo, ha organizzato l’evento che offre al pubblico l’opportunità di assaggiare alcune tra le migliori etichette provenienti da diverse regioni d’Italia. Bottiglie selezionate da piccole realtà difficili da scovare sul mercato, espressione della grande varietà e vivacità enologica che caratterizza il nostro Paese. Dal Sauvignon del Collio al Greco di Tufo, dal Valpolicella Ripasso al Nero d’Avola passando per il Rosso Conero, senza dimenticare bollicine come i classici Prosecco e Franciacorta ma anche spumanti di nicchia dal Piemonte e dal Friuli: un viaggio nei vitigni autoctoni o comunque espressione per antonomasia di un territorio.

CIRCA quattromila le persone che, in una giornata piovosa che non favoriva certo l’affluenza, hanno approfittato dell’occasione per degustare e comprare alcuni fra i bianchi, i rossi e gli spumanti più rappresentativi delle vocazioni vinicole regionali. Inoltre, riservata agli addetti ai lavori, è andata in scena una degustazione riservata di altro profilo con un Pecorino abruzzese, un Barbaresco e uno Champagne, unico strappo all’autarchia che ha caratterizzato tutta la manifestazione. L’ippodromo trasformato in un’enoteca, insomma, con tanto di damigiane, bottiglie e turaccioli a creare la giusta atmosfera in cui dedicarsi agli assaggi. Bottiglie e cavalli, fantini e sommelier, gare e degutazioni: un format vincente, a quanto racontano i numeri. Un evento che ribadisce come Milano, a dispetto del suo non essere terra di vini, sia una vetrina fondamentale nel panorama enologico italiano e internazionale.