Fino al 31 ottobre un nucleo quasi completamente inedito di fotografie di Luigi Ghirri è protagonista della mostra Luigi Ghirri. The Marazzi Years 1975 – 1985, a cura di Ilaria Campioli, al Palazzo Ducale di Sassuolo. Il progetto, realizzato dalle Gallerie Estensi in collaborazione con l’Archivio Luigi Ghirri e Marazzi Group, ben rappresenta lo spirito della relazione decennale tra l’artista e l’azienda di ceramiche fondata negli anni Trenta. Luigi Ghirri incontra Marazzi per la prima volta a Sassuolo nel 1975, in una fase personale di crescita e sperimentazione che ben dialoga con la direzione di ricerca e sviluppo dell’azienda, focalizzata in quegli anni su alcuni punti fondamentali come il colore, le dimensioni, l’internazionalizzazione. Ne nasce un sodalizio unico, nell’ambito del quale l’artista realizza un importante corpus di opere, quasi del tutto svincolate dai canoni dell’immagine pubblicitaria: una ricerca in cui la ceramica viene letta come superficie e spazio mentale, possibilità infinita di composizione, luce e colore.

Al piano terra del Palazzo Ducale di Sassuolo, trenta fotografie nate da questa straordinaria collaborazione e conservate per quasi quarant’anni negli archivi di Marazzi, vengono esposte negli spazi dell’ Appartamento dei Giganti riaperti al pubblico proprio in questa occasione.

Eredi Luigi Ghirri Courtesy Marazzi, Sassuolo; qui sotto, foto Héctor Chico e Andrea Rossetti