Sabato 25 Maggio 2024

Studente suicida a Roma: prof di matematica a processo per abuso di mezzi di correzione

Il docente, oggi settantenne in pensione, all'epoca dei fatti insegnava all'istituto magistrale della capitale Jean-Jacques Rousseau. Loizzo (Lega): "Il ministro apra un'inchiesta"

Una classe (immagine di repertorio)

Una classe (immagine di repertorio)

Roma, 18 gennaio 2023 - Quando il bullo e il prof gli effetti possono diventare distruttivi per la vittima. Dopo tre anni dal suicidio di uno studente a Roma si apre il processo per un docente che dovrà rispondere di abuso di mezzi di correzione. La vicenda. Andrea (nome di fantasia)  si è tolto la vita l’11 luglio del 2019, aveva 17 anni. Secondo la procura di Roma, anche a causa di quello che gli succedeva a scuola. In classe il prof di  matematica lo avrebbe mortificato più volte. Il docente andrà ora a processo con l'accusa di "abuso di mezzi di correzione aggravato dalla morte". 

La prima udienza in Corte d’Assise è fissata per aprile 2023. Secondo le testimonianze raccolte dai pm, Andrea non era riuscito ad elaborare il rapporto con il docente. L’edizione romana di Repubblica racconta che era un ragazzo fragile e che soffriva di alcuni disturbi specifici. E riteneva di essere diventato il bersaglio del suo prof.

Loizzo (Lega): "Il ministro apra un'inchiesta"

Sulla tragica vicenda si muove la politica. "Chiedo al ministro Valditara di promuovere immediatamente un'inchiesta sulla vicenda del ragazzo suicida a Roma e di essere il più duro possibile se le ipotesi di bullismo a carico del giovane da parte del docente si rivelassero vere".

Lo afferma Simona loizzo, deputata della Lega e membro della commissione Cultura della Camera in merito al suicidio nel luglio 2019 del 17enne studente dell'istituto magistrale della capitale Jean-Jacques Rousseau per il quale si aprirà in aprile un processo a carico del suo docente di matematica, oggi settantenne in pensione.

"Valditara ha annunciato un giro di vite importanti sul tema del bullismo ma - dice Loizzo - nella fattispecie la gravità sarebbe notevole considerato che il bullo sarebbe addirittura un docente. Oltre alla doverosa indagine della magistratura per l'ipotesi di induzione al suicidio è opportuna un'ispezione immediata che verifichi colpevoli e responsabilità".