Roma corre ai ripari: arriva l'ordinanza contro la zanzara tigre
Roma corre ai ripari: arriva l'ordinanza contro la zanzara tigre

Roma, 8 Maggio 2021 - Puntuale come non mai, con l'aumentare delle temperature, ecco l'ordinanza di Roma Capitale per contrastare il diffondersi della zanzara tigre. Tra le principali raccomandazioni quella di effettuare interventi preventivi antilarvali e privilegiare i prodotti biologici.

Zanzara tigre a Roma: come contrastarla

Il Comune di Roma pubblicherà sul proprio sito il testo integrale dell'ordinanza. Tra le principali disposizioni, però, è bene segnalare: non abbandonare oggetti e contenitori dove potrebbe formarsi l'acqua stagnante; coprire i contenitori per evitare i ristagni e mantenere in efficienza gli impianti di raccolta delle acque; svuotare frequentemente i recipienti di uso comune come sottovasi, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi e simili; trattare le acque nei tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta, usando idonei prodotti antilarvali. I proprietari delle aree possono eseguire direttamente il trattamento o avvalersi di imprese specializzate.

Contro le infestazioni

L'amministrazione comunale ha ribadito ancora una volta che, qualora sia necessario effettuare dei trattamenti specifici in casi di effettiva infestazione nei condomini, questi devono essere eseguiti da operatori professionali adeguatamente formati. Quindi, gli amministratori di condominio e i consorzi residenziali dovranno comunicare entro 7 giorni lavorativi rispetto alla data di inizio del trattamento alla Direzione Promozione Tutela Ambientale e Benessere degli Animali del Dipartimento Tutela Ambientale, le caratteristiche dell'intervento.

Inoltre, gli amministratori di condominio devono riportare sempre alla Direzione Promozione Tutela Ambientale e Benessere degli Animali del Dipartimento Tutela Ambientale l'elenco dei condomini dove è stato avviato il programma di lotta antilarvale per il controllo della diffusione della zanzara tigre. I municipi, con il supporto della Polizia di Roma Capitale e dei competenti Dipartimenti di prevenzione della Asl sono incaricati delle attività di controllo per il rispetto delle indicazioni previste dall'ordinanza. Ulteriori controlli potranno essere effettuati dall'Amministrazione Capitolina tramite il Dipartimento Tutela Ambientale.