Stalking
Stalking

Roma, 19 maggio 2021 – Era convinto che la moglie lo tradisse con dei colleghi, arrivando perfino a farle perdere il posto di lavoro. Poi la coppia si è separata, ma lui ha continuato a perseguitarla con minacce telefoniche e appostamenti sotto casa. L’ultimo proprio il giorno stesso in cui lei si è presentata in caserma dai carabinieri per denunciarlo.

E così un 63enne stalker romano è stato arrestato dai militari della stazione Aventino per atti persecutori nei confronti della ex compagna. Ieri mattina la vittima, accompagnata dalla sorella, si è infatti presentata presso gli uffici dell’Arma per sporgere querela nei confronti dell’uomo.

La separazione

La donna ha raccontato ai militari di essersi separata da circa un anno a causa della forte gelosia di lui, spinta al punto tale da averle fatto perdere anche il lavoro. Anche l’attuale datore di lavoro di lei aveva denunciato l’ex marito della donna perché lo perseguitava.

L’uomo accusava infatti la ex di intrattenere delle relazioni con i colleghi e per questo l’aveva costretta a informarlo sui suoi spostamenti, controllandone continuamente il cellulare. L’episodio più grave è avvenuto lo scorso dicembre, quando lui l’aveva picchiata davanti a sua madre.

Gli atti persecutori

Spesso, lo stalker – ha raccontato la donna ai carabinieri – si pentiva dei suoi atteggiamenti e si giustificava dando la colpa all’abuso di alcol. Ultimamente sembrava si fosse calmato, ma si era trattato solo di un momento transitorio perché come da copione negli ultimi giorni erano ricominciati gli atti persecutori nei confronti delle ex.

Messaggi, telefonate minacciose e incursioni sotto casa per rivederla. Una serie di azioni che hanno generato nella vittima un profondo stato di ansia e paura, tanto da spingerla a cambiare le proprie abitudini per non incrociarlo. Alla fine, però, la donna non ha più retto e si è decisa a denunciarlo.

L’arresto

Gli uomini dell’Arma non hanno fatto molta fatica a trovarlo: nel momento stesso in cui la ex moglie era in caserma per la querela, la madre l’ha chiamata telefono per dirle che il 63enne stava bussando insistentemente alla porta di casa.

Intervenuti sul posto con una pattuglia, i militari sono riusciti a bloccare lo stalker mentre scendeva le scale. Portato in caserma, l’uomo è stato poi arrestato e trattenuto in attesa di essere trasferito in carcere e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.