Liceo Giulio Cesare
Liceo Giulio Cesare

Roma, 2 maggio 2021 – Non ce l’ha fatta la ragazza investita da un'auto giovedì su via Nomentana a Roma. La studentessa di 18 anni del liceo Giulio Cesare è morta dopo tre giorni in ospedale al Policlinico Umberto I, dove era stata ricoverata.

Il cordoglio della scuola

A dare il tragico annuncio il sito della scuola: "Con immenso dolore e sgomento comunichiamo la prematura scomparsa della nostra carissima alunna Elena Baruti - si legge nella nota ufficiale-. L'intera comunità scolastica del Liceo Giulio Cesare si stringe con grandissimo affetto intorno ai genitori e alla sorella Giulia, nostra ex alunna".

I fatti

L'incidente è avvenuto giovedì sera in via Nomentana, all'altezza di via di Sant'Agnese, intorno alle 21. La giovane, che era a piedi, è stata investita da un'auto, una Audi A1, proprio mentre attraversava la strada. Il conducente, un 40enne, si è fermato a prestare soccorso. Sul posto per i rilievi gli agenti dei Gruppi Montemario e Parioli della polizia locale. La Procura di Roma ha avviato accertamenti per chiarire la dinamica dell'incidente. E a questo proposito ascolteranno alcuni testimoni, compresi alcuni amici della giovane studentessa, presenti al momento della tragedia. Mentre per l'automobilista sono stati disposti gli accertamenti di rito già effettuati nella sera di giovedì. Al vaglio degli inquirenti anche le immagini delle telecamere di vidoesorveglianza sulla via Nomentana. L'aspetto più importante da chiarire è se Elena, che abitava nei pressi dell'incrocio dove è stata investita, stesse attraversando sulle strisce pedonali e con il semaforo verde.

Solidarietà dal quartiere

Subito dopo il ricovero in ospedale, sui social, e in particolare sui gruppi di quartiere, era partita una mobilitazione di solidarietà per donare il sangue alla giovanissima studentessa, dopo la richiesta fatta dai suoi genitori. Le condizioni di Elena erano però troppo gravi e sono peggiorate ulteriormente nelle ultime ore, fino a quando i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La morte della giovane ha scosso il quartiere dove viveva e tantissimi hanno voluto ricordarla con un saluto sui social, non tralasciando di denunciare la pericolosità di quel tratto di strada e più in generale di via Nomentana, teatro di molti drammatici incidenti stradali.