Giovedì 18 Luglio 2024

Roma, ex detenuto fa stalking e molesta ragazza 20enne. Nel 2002 aveva ucciso la donna di cui si era invaghito

Il Gip del Tribunale di Roma ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’esasperazione della giovane è stata tanta da spingerla a cambiare residenza

Il carcere di Regina coeli (Ansa)

Il carcere di Regina coeli (Ansa)

Roma, 17 giugno 2024 – Venti anni in carcere per l’omicidio della donna di cui si era invaghito, la libertà riguadagnata ad aprile e ora l’accusa di stalking. Il Gip del Tribunale di Roma ha disposto la custodia cautelare per un ex detenuto che avrebbe tormentato una ragazza di 20 anni.

Le molestie sarebbero cominciate telefonicamente mentre l’uomo era ancora recluso nel carcere di Rebibbia, luogo dove casualmente avrebbe conosciuto la ragazza, spesso in visita per incontrare il suo fidanzato. Al momento della scarcerazione, il 21 aprile scorso, l’indagato avrebbe effettuato due chiamate anonime alla 20enne, esponendosi anche con avances e pesanti proposte a sfondo sessuale. Le telefonate si sono poi ripetute il 9 maggio (ben otto, di cui sette consecutive) e il 21 maggio (altre due), sempre da numeri sconosciuti alla vittima. 

L’esasperazione sarebbe stata tale da spingere la ragazza a cambiare persino la sua residenza. Preoccupata e spaventata, si è poi rivolta ai carabinieri della stazione di Montespaccato, che insieme al Nucleo operativo della compagnia di Trastevere ha disposto per l’uomo la custodia cautelare.

“L'uomo risulta ad oggi attinto da un irrefrenabile impulso criminale che lo ha portato a riprodurre, a poche ore dalla sua scarcerazione dopo 22 anni ristretto per l'omicidio volontario della donna di cui si era invaghito nel 2002, gravi condotte illecite ponendo in essere comportamenti criminosi che denotano una vera e propria serialità”, fa sapere il Gip del Tribunale di Roma.

L’indagato si trova attualmente recluso nel carcere di Regina Coeli.