I controlli dei carabinieri a Tor Bella Monaca
I controlli dei carabinieri a Tor Bella Monaca

Roma, 6 giugno 2021 – Quattro arresti dei carabinieri della Compagnia di Frascati nel giro di poche ore ieri a Tor Bella Monaca, frazione di Roma. I militari, durante i servizi antidroga sul territorio, hanno arrestato tre persone per spaccio e rintracciato un minorenne per un provvedimento di aggravamento della misura cautelare.

A quest’ultimo, un 16enne romano già sottoposto al collocamento in comunità per dei precedenti reati, è stata infatti notificata un’ordinanza, emessa dal gip del Tribunale per i minori di Roma lo scorso 11 maggio, di sostituzione della misura in atto con quella della custodia in carcere. Il giovane è stato quindi arrestato e portato nel carcere minorile di Casal di Marmo.

Pusher si aggira con fare sospetto

Per quanto riguarda le attività antidroga, invece, il primo a finire in manette è stato un 55enne senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. Gli uomini dell’Arma lo hanno notato mentre si aggirava con fare sospetto in una nota piazza di spaccio della zona. A quel punto, i militari della Sezione Operativa hanno fatto scattare la perquisizione.

Durante i controlli, i carabinieri hanno trovato nelle tasche del 55enne 34 dosi di cocaina e 305 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Dopo l’arresto, l’uomo è stato trattenuto dagli agenti nelle camere di sicurezza della caserma in attesa del processo per direttissima.

Hashish e cocaina nascosti in casa

In via dell’Archeologia, poco prima, i militari della stazione di Tor Bella Monaca hanno fermato per un controllo un 18enne, trovato in possesso di 26 dosi di hashish. La perquisizione si è poi concentrata sulla sua abitazione: nella sua camera da letto gli uomini dell’Arma hanno trovato altri tre involucri con 600 grammi di hashish e 685 euro in contanti. Portato in caserma, il 18enne è in attesa del rito direttissimo.

Dovrà invece attendere il processo per direttissima agli arresti domiciliari un 45enne originario di Napoli, già noto negli ambienti dello spaccio, arrestato sempre dagli agenti della locale stazione perché in casa, in via Castellana Grotte, aveva 36 grammi di cocaina e 600 euro in contanti, ritenuti frutto della cessione di sostanze stupefacenti.