(foto d'archivio)
(foto d'archivio)

Roma, 6 maggio 2021 Detenzione, porto illegale di armi e ricettazione. I carabinieri di Roma hanno arrestato ieri con queste accuse Andrea Piscitelli, fratello di Fabrizio, l'ex capo degli Irriducibili della Lazio noto come 'Diabolik' ucciso due estati fa nel parco degli Acquedotti a Roma.

La ricostruzione

Secondo quanto si è appreso, i militari della tenenza di Ciampino sono intervenuti ieri in via Appia Nuova dopo aver ricevuto la segnalazione di in uomo colto da malore in strada che indosso aveva però una pistola. All'arrivo degli uomini dell’Arma il 51enne sarebbe scappato tentando di disfarsi dell'arma. La pistola è stata recuperata e, dopo alcune verifiche, è risultata ricercata dal 1999 perché di proprietà di una persona deceduta.

L'uomo è stato così arrestato con l'accusa di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e ricettazione. Stamattina, a quanto si apprende, si è celebrato il processo per direttissima in cui è stato convalidato l'arresto e applicata la misura dell'obbligo di firma.