La polizia locale sul terreno dei roghi tossici
La polizia locale sul terreno dei roghi tossici

Roma, 22 settembre 2021 – Arrestati mentra davano fuoco a rifiuti speciali, creando pericolose nubi tossiche. Sono state le immagini dall’alto riprese dai droni a portare gli agenti sulle tracce di un’area di smaltimento illegale di rifiuti speciali sulla via Tiberina. La discarica era allestita su un terreno privato situato vicino al Tevere, dove cinque romeno vivevano accampati in baracche e davano fuoco ai rifiuti speciali, vicino a una struttura in muratura. Roghi da cui scaturivano fumi tossici, pericolosi per la zona, con il rischio anche di inquinare le acque del fiumeDroni per pattugliare Roma dall'alto contro abbandono rifiuti, roghi tossici, abusivismo

Dopo mesi di indagini, i caschi bianchi della polizia locale di Roma Capitale sono intervenuti: l’area è stata sequestrata insieme ai rifiuti, tra cui anche un autocarro con un carico di arredi da dismettere, mentre 5 cittadini di nazionalità romena sono arrestati ieri in flagranza di reato. Gli arrestati sono finiti sotto processo per direttissima, accusati di vari reati ambientali: dal deposito incontrollato di rifiuti alla combustione illecita. Roma, telecamere vicino al campo rom di Castel Romano contro i roghi tossici

Ulteriori indagini sono tuttora in corso sulla provenienza dei mezzi che sversavano abitualmente i rifiuti nell'area, con presunto compenso al proprietario del terreno, la cui posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti. Sono in corso accertamenti anche sulla compravendita di materiale ferroso ricavato dalle combustioni e su eventuali abusi edilizi.