quotidiano nazionale
16 mar 2022

Roma, operazione antimafia: sgominata banda italo-albanese, nove arresti 

Il blitz fra la Capitale e Viterbo. Sequestrati 130 kg di droga destinate piazze di spaccio romane, Torpignattara e Marranella

16 mar 2022
L''operazione della squadra mobile di Roma e di Viterbo che ha portato all'arresto di 9 persone
L'operazione della squadra mobile di Roma e di Viterbo con l'arresto di 9 persone
L''operazione della squadra mobile di Roma e di Viterbo che ha portato all'arresto di 9 persone
L'operazione della squadra mobile di Roma e di Viterbo con l'arresto di 9 persone

Roma, 16 marzo 2022 - Arrestate nove persone nell'operazione antimafia delle squadre mobili di Roma e Viterbo svoltasi questa mattina 16 marzo. L'intervento ha avuto impulso dalla richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di 
Roma, emessa dal gip del tribunale della Capitale. I nove, alcuni di nazionalità italiana altri albanese, attivi nella zona di Acilia, sono stati arrestati per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, cessione e detenzione ai fini di spaccio di cocaina, hashish e marijuana.Stando a quanto emerso dalle indagini della polizia il gruppo più volte avrebbe acquistato quantitativi di droga, trasportandola poi a bordo di autovetture intestate a terze persone nascondendola infine all'interno di case e garage, con lo scopo di rifornire altri spacciatori.

Alcuni degli uomini arrestati avrebbero connessioni con alcune piazze di spaccio romane, Torpignattara e Marranella. Dalle indagini pare infatti che siano emersi stretti rapporti tra il fornitore dell'associazione attiva a Torpignattara e un soggetto albanese conosciuto nel panorama criminale romano per i suoi legami con i vertici di associazioni criminali albanesi, già note in altre operazioni a Roma. La polizia è ancora sulle tracce di un cittadino albanese, elemento di spicco della banda arrestata oggi. Irreperibile al momento in Italia e quindi ricercato anche all'estero. 

L'uomo in più occasioni si sarebbe avvalso della collaborazione di alcuni cittadini italiani, spesso acquirenti con compiti di "retta" o fornitori. Covi e basi strategiche per la pianificazione delle attività del gruppo sarebbero stati alcuni bar di Acilia. A Torrevecchia invece individuato dalla polizia un ampio seminterrato utilizzato come magazzino centrale della banda. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati complessivamente cinque chili di cocaina, 43 chili di marjuana e 82 chili di hashish. La polizia specifica comunque che, stando all'attuale fase di indagini preliminari, gli uomini arrestati sono da ritenersi tutti non colpevoli fino a sentenza definitiva. 


 

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