10 feb 2022

Napoli, neonato ustionato a Portici: condannati a sei anni i genitori

Il piccolo trovato in fin di vita a quattro giorni dalla nascita con gravi ustioni. Dovranno scontare quattro anni per l'abbandono e due per le lesioni colpose

Neonato (immagini di repertorio)
Neonato (immagini di repertorio)

Portici (Napoli), 10 febbraio 2022 - Dovranno scontare quattro anni per l'abbandono e due anni per le lesioni colpose i genitori biologici del piccolo Vincenzo, il bimbo venuto alla luce in un'abitazione di Portici, in provincia di Napoli il 16 marzo dello 2021 e trovato in fin di vita quattro giorni dopo la nascita, con evidenti segni di ustione. La sesta sezione penale del Tribunale di Napoli li ha condannati a sei anni di reclusione

I giudici hanno inflitto a ciascuno 4 anni per l'abbandono di minore e 2 anni per lesioni riqualificate in colpose e gravissime. Gli imputati sono assolti dal reato di maltrattamenti pluriaggravati in relazione alla quale gli inquirenti (sostituti procuratori di Napoli De Renzis e de Cristofaro) avevano chiesto 15 anni per il padre e 12 la madre. per quest'ultima in considerazione del vizio parziale di mente.

Gli imputati sono stati difesi dagli avvocati Fabio Della Corte e Fabio Martullo. Oggi 10 febbraio 2022, prima dell'inizio della camera di consiglio, erano previste le repliche dei pm alle arringhe dei difensori. I magistrati però hanno deciso di rinunciare. Nell'aula 411 era presente solo il marito della donna. “Interporremo appello - dicono gli avvocati Della Corte e Martullo - in quanto riteniamo che non sia sussistente neppure il reato di abbandono. Il vizio parziale di mente è stato riconosciuto per la madre ma in forma 'minus valente’ e questo non ha influito nel calcolo della pena”.

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