Milei a Roma: non gli piace l’ambasciata con vista su Santa Maria Maggiore e va a dormire all’Intercontinental di via Veneto

I giornali argentini sottolineano il cambio di alloggio: per risparmiare soldi pubblici era stata preparata la sistemazione nella sede diplomatica ma il presidente ha preferito l’hotel 5 stelle. Poi visita notturna al Colosseo. Lunedì gli incontri con papa Francesco, Meloni e Mattarella

Il presidente argentino Javier Milei con la sorella nella visita notturna al Colosseo a Roma (foto da X)
Il presidente argentino Javier Milei con la sorella nella visita notturna al Colosseo a Roma (foto da X)

Roma, 10 febbraio 2024 – Era stata preparata la sistemazione in ambasciata per risparmiare soldi pubblici: un alloggio nella palazzina di tre piani in piazza dell’Esquilino, sede storica dell’Argentina nel centro di Roma, con vista sulla basilica papale di Santa Maria Maggiore dove 75 anni fa dormì anche Evita Peron. Ma Javier Milei, accompagnato dalla sorella Karina,  segretaria generale della presidenza argentina, non ha gradito e all’ultimo momento ieri in serata si è spostato l'hotel Intercontinental Ambasciatori di via Veneto, una sistemazione dove si parte dai 500 euro a notte circa a persona. Assieme alla visita notturna al Colosseo che gli è stata riservata, è stata questa la prima esperienza del neo presidente argentino Javier Milei, arrivato ieri a Fiumicino in una attesa visita, al centro della quale vi sarà lunedì l'incontro di "riconciliazione" con il connazionale papa Francesco, da lui attaccato in campagna elettorale come "persona nefasta", seguito da gli incontri con la premier Giorgia Meloni e il presidente Sergio Mattarella.

Milei a Roma

Arrivato in aereo ieri da Israele, Milei e la sua delegazione, di cui fa anche parte la sorella-segreteria Karina, si sono diretti subito all'ambasciata argentina di piazza dell'Esquilino dove tutti avrebbero dovuto alloggiare per evitare sprechi di denaro pubblico. Ma, come sottolinea oggi il quotidiano argentino La Nacion, alla fine la sistemazione “pubblica” con vista su Santa Maria Maggiore non è piaciuta al presidente che ha optato assieme alla sorella per l'hotel 5 stelle Intercontinental Ambasciatori di via Veneto. Gli altri membri della delegazione di cui fanno parte fanno parte i ministri degli Esteri Diana Mondino, dell'Interno, Guillermo Francos, del Capitale umano, Sandra Pettovello, e diversi imprenditori, si sono invece sistemati al Double Tree by Hilton Rome, vicino all'ambasciata.

La visita notturna al Colosseo

Ieri sera, Milei e la sorella hanno fatto una visita al Colosseo, come si apprende da una foto condivisa su Instagram ripresa dai giornali argentini e rilanciata sui social, che li mostra all'interno dell'anfiteatro Flavio. Finora non vi sono indicazioni su cosa intenda fare oggi Milei, la cui agenda prevede una giornata di riposo. Domani mattina alle 9.30 parteciperà a San Pietro alla cerimonia di canonizzazione di Maria José de Paz y Figueroa, nota come Mama Antula, prima santa argentina. Ma per il resto della giornata non sono previsti impegni. Cosà farà Milei? Ci sarà una conferenza stampa dopo l'atteso incontro con il papa?, si chiede la Nacion, sottolineando la difficoltà di seguire l'imprevedibile presidente "con la motosega" che non ha con sé un addetto stampa. Intanto non tutti gli argentini di Roma sono contenti della visita di Milei, outsider populista e liberista di estrema destra. Il gruppo "Argentinos en Italia Por la Memoria la Verdad y la Justicia'', ha diffuso una lettera aperta agli italiani e papa Francesco in cui si manifesta preoccupazione per il "momento di emergenza democratica" che vive l'Argentina dopo l'avvento di Milei. Una manifestazione di protesta è stata convocata per domani mattina alle 9.30 a piazza Risorgimento, con l'invito a portare bandiere italiane, argentine e dell'Ue.

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