Meloni convoca gli agricoltori e offre l’Irpef, Salvini chiede di più. Stasera più di 400 trattori in colonna lungo il Grande raccordo anulare

Mobilitazione anche verso Sanremo. Quattro trattori fino al Colosseo, tra gli applausi dei cittadini

Roma, 9 febbraio 2024 – Le organizzazioni del mondo agricolo sono state protagoniste oggi a Palazzo Chigi di un incontro con il governo.  A quanto si apprende, al tavolo presieduto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, erano presenti i vicepremier Tajani e Salvini, e i ministri Lollobrigida, Giorgetti, Piantedosi, Fitto, Ciriani, Calderone. Presenti rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Alleanza Coperative. L'obiettivo del tavolo era fare il punto su tutte le principali questioni relative al settore agricolo. Il vertice è durato due ore.

Meloni: "Sì ad esenzione Irpef per i più deboli”

"L'esenzione Irpef negli anni passati è stata una misura iniqua e ha favorito soprattutto i grandi imprenditori e le imprese con volumi di affari elevati. La proposta del governo è quella di aiutare gli agricoltori che ne hanno bisogno limitando l'esenzione Irpef ai redditi agrari e domenicali che non eccedono l'importo di diecimila euro. In altre parole, l'esenzione dell'Irpef deve essere un intervento per i più deboli che risulti un sostegno concreto a chi produce e non un privilegio". Così, secondo quanto si apprende, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è rivolto alle organizzazioni agricole, convocate per un tavolo a Palazzo Chigi. "Difenderemo, con ancora maggior vigore, il Made in Italy", ha assicurato il premier. "Contro le importazioni da Paesi terzi che non rispettano gli standard sanitari, la tracciabilità e le norme sull'origine il governo ha istituito una cabina di regia interforze (Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitanerie di Porto, Dogane, AGEA e ICQRF) che ha definito un Piano straordinario di controlli per il 2024. Con il Nuovo Piano controlli - ha continuato Meloni - sarà allargato lo spettro delle filiere sottoposte a verifica e verrà aumentato il numero degli agenti impiegati nei punti sensibili come i porti di arrivo delle merci".

Salvini chiede di più

Nell'incontro di oggi a Palazzo Chigi la presidente del Consiglio mette sul tavolo un ulteriore aiuto al comparto, che in maggioranza accoglie con favore la proposta, ma non soddisfa l'alleato e vicepremier Matteo Salvini, che da Potenza continua ad incalzare la premier sul tema e definisce la mossa solo un "punto di partenza". "Sono convinto - ha detto Salvini - che si possa fare anche di più: aumentare la detassazione Irpef".

Il corteo per il Grande raccordo anulare

Intanto continua la mobilitazione degli agricoltori. “Confermiamo che stasera alle 20 partiremo dal presidio a Nomentana e faremo il corteo per tutto il Grande raccordo anulare per poi ritornare in presidio” ha annunciato oggi Roberto Rosati uno dei portavoce degli agricoltori che aderiscono a Riscatto Agricolo, al Circo Massimo. A partire dalle 20 una colonna di trattori percorrerà quindi l’anello autostradale attorno a Roma occupando una sola corsia delle tre presenti su ogni carreggiata. Stasera è prevista una mobilitazione degli agricoltori anche a Sanremo durante il Festival. 

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Quattro trattori in centro Roma

L’annuncio del corteo stasera dei trattori sul Gra è arrivato dal presidio di agricoltori organizzato alle porte di Roma, lungo via Nomentana vicino allo svincolo del Gra, dove si sono dati appuntamento oltre 500 mezzi e circa un migliaio di manifestanti. Sono venuti da tutta Italia per rivendicare le proprie istanze al governo nazionale, e “salvare” l'agricoltura. A metà mattina 4 trattori in rappresentanza dell’intero gruppo e “senza creare disagio e scompiglio”, hanno annunciato i portavoce di Riscatto agricolo, si sono diretti verso il centro storico della Capitale, fino al Colosseo. Applausi, pollici in su e baci al passaggio dei trattori nel centro di Roma. Partito dal presidio di via Nomentana, il corteo è entrato al centro da piazza della Repubblica per passare attraverso il Colosseo e fare un breve stop al Circo Massimo. 

I trattori a Sanremo

Da diverse parti d’Italia, soprattutto quelle più vicine alla Liguria, stanno partendo gruppi di trattori i rappresentanza degli agricoltori di numerose province per raggiungere Sanremo e manifestare a contorno del Festival. In serata è prevista una mobilitazione nella città ligure ma, è stato confermato dagli organizzatori del Festival, che gli agricoltori non andranno sul palco dell’Ariston ma Amadeus leggerà un loro comunicato. “Il comunicato che sarà letto questa sera sul palco del Teatro Ariston durante il Festival - si legge in una nota del collettivo Agricoltori autonomi Alessandria-Asti - è stato condiviso e sottoscritto con il comitato Riscatto agricolo di Melegnano. Al presidio di Sanremo anche una ventina di trattori provenienti da Mondovì (Cuneo)”

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