Concorsi Roma, Brunetta: "A giugno esame per 1.470 posti"
Concorsi Roma, Brunetta: "A giugno esame per 1.470 posti"

Sarà nei primi dieci giorni di giugno la prova per il concorso bandito dall'amministrazione capitolina per 1.470 posti complessivi. In tutto sono arrivate 177.000 domande: il Ministero della Pubblica amministrazione ha però sottolineato che ci sarà una sola prova digitale e che le assunzioni saranno fatte entro la fine dell'estate.

"Si è concluso positivamente - si legge in una nota - il confronto tra Roma Capitale e il Dipartimento della Funzione Pubblica per accelerare i concorsi già banditi dall'amministrazione capitolina per il reclutamento di nuovo personale. Possono entrare nel vivo, dunque, le due selezioni per soli esami indette dal Campidoglio per il reclutamento di 420 profili professionali di categoria D, e di 1.050 di categoria C, che hanno registrato complessivamente oltre 177mila domande di partecipazione. Entro la prima decade di giugno si avvierà la procedura concorsuale che consisterà in un'unica prova scritta digitale, attraverso la somministrazione di quesiti specifici relativi ad accertare le competenze professionali del profilo concorsuale di appartenenza. Sono stati pianificati circa 35 giorni di prove alla Fiera di Roma, suddivisi in due sessioni giornaliere, che permetteranno di concludere il concorso entro la fine di luglio per procedere alle assunzioni entro la fine dell'estate".

​Tampone obbligatorio prima dell'esame

Tampone antigenico o molecolare fatto nelle 48 ore precedenti alla partecipazione al concorso e prove scritte della durata massima di un’ora: sono le regole per i concorsi al tempo del Covid messe a punto nel decreto che elimina il tetto di 30 partecipanti per i concorsi pubblici e prevede l’obbligo della mascherina Ffp2 e all’organizzazione delle prove in sede decentrata in modo da minimizzare gli spostamenti. 

E’ prevista comunque anche una semplificazione dei concorsi a regime quelli che saranno banditi dopo la fine dello stato di emergenza, ovvero al momento dopo il 30 aprile. "Diamo finalmente speranza a centinaia di migliaia di persone - ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta - e permettiamo alla Pubblica amministrazione di rigenerarsi dopo anni di blocco del turnover e di depauperamento".

Fino a che continuerà la fase di emergenza quindi per i candidati, anche se vaccinati, sarà obbligatorio presentare la certificazione di un test Covid negativo fatto nelle 48 ore precedenti mentre la durata massima della prova sarà limitata a un'ora (e quindi probabilmente a quesiti a risposta chiusa) mentre sono assicurati percorsi diversi per l’entrata e l’uscita e "adeguate volumetrie di ricambio d’aria per ogni candidato". La prova orale sarà solo eventuale.