Il premier Giuseppe Conte (Ansa)
Il premier Giuseppe Conte (Ansa)

Ceglie Massapica (Brindisi), 9 agosto 2020 - "Consentiremo la pubblicazione di tutto, non abbiamo nulla da nascondere". Così il premier Giuseppe Conte il merito ai verbali del Cts. Conte a Ceglie Messapica ha partecipato alla terza edizione de 'La Piazza' di Affaritaliani.it ha fatto il punto sui principali dossier sul tavolo e sulle questioni aperte di politica nazionale e internazionale.

"Abbiamo messo in sicurezza il Paese, se devo rispondere di questo sono orgoglioso di averlo fatto", ha detto Conte in merito alla polemica sui verbali del Cts e sulla decisione di istituire il lockdown per arginare la pandemia da Covid-19. "Sono stati momenti drammatici dove anche io ho avuto il timore che le misure non dessero un risultato positivo, ma non ho mai perso la fiducia che prima o poi le misure di contenimento avrebbero prodotto risultati positivi, mai". Conte, in merito al ruolo del Cts durante l'emergenza, ha puntualizzato: "Ho sempre detto che avremmo lavorato al fianco degli scienziati ma mai che avremmo ceduto delle responsabilità, che è compito della politica".

"Alcuni giornali stanno scrivendo che avrei detto il falso ai magistrati, è una sonora sciocchezza", ha proseguito il premier in merito ai verbali del Cts sulla zona rossa a Nembro e Alzano e a quanto avrebbe dichiarato ai giudici quando è stato sentito come persona informata sui fatti nell'inchiesta di Bergamo. "Non credo di aver perso tempo, non c'è stato nessun ritardo". Una commissione di inchiesta sul Coronavirus? "E' prerogativa del Parlamento, deciderà il Parlamento". E sul vaccino: "Credo nei prossimi mesi" potrebbe essere pronto, ma "non ritengo debba essere obbligatorio, ma deve essere messo a disposizione di tutta la popolazione".

Sull'inchiesta sui camici in Lombardia che coinvolge il Governatore Fontana, Conte ha rimandato il giudizio alla magistratura: "Non ho elementi di conoscenza diretta, sta indagando la magistratura è compito della magistratura".

Conte ha anche preso posizione sul referendum per il taglio dei parlamentari: "E' una domanda obiettivamente un po' privata, perché non vorrei influenzare ma voterò a favore del taglio dei parlamentari".

Il premier ha risposto anche a una domanda sull'ipotesi di realizzare un ponte sullo stretto di Messina: "Sullo stretto dobbiamo pensare, quando ci saranno le condizioni, non ora, a un miracolo di ingegneria, una struttura leggera e ecosostenibile e nel caso anche sottomarina, perché no, tutte le ipotesi sono aperte e ne discuteremo apertamente". "Questo però non è il momento di discuterne - ha precisato Conte -, ci sono da realizzare prima le infrastrutture e i collegamenti ferroviari al sud e in Sicilia".

"Molti dei progetti" sul fronte sanitario, come implementare gli ospedali e "migliorare l'efficienza" di alcuni nosocomi "rientreranno nel piano di rilancio" che il governo sta predisponendo con i fondi del Recovery fund. Così Conte ha toccato proprio l'argomento del Recovery, confermando il non utilizzo del Mes: "No, non lo utilizzeremo. Intanto abbiamo fatto richiesta del fondo Sure, che sono 28,5miliardi".

"Il mio orizzonte è di fine legislatura, il programma è di riforma del Paese e questo è il mio unico orizzonte temporale. Non sono interessato a fare un partito" ha detto Conte. "Non mi vedo un domani completamente ritornare a fare il comune cittadino e non
partecipare anche solo al dibattito pubblico e dare un contributo di idee, ma questo non significa voler fare un partito", ha aggiunto.

Sul tema dei migranti, Conte ha sottolineato: "Non è accettabile che ci siano questi flussi migratori in modo indiscriminato, anche perchè non posso chiedere il sacrificio agli italiani e poi tollerare che arrivano migranti addirittura positivi e che vadano in giro liberamente".