Sbarchi: migranti soccorsi al largo della Sicilia dagli uomini della Marina militare italiana (Ap)
Sbarchi: migranti soccorsi al largo della Sicilia dagli uomini della Marina militare italiana (Ap)

Palermo, 28 aprile 2017 - Le polemiche sul ruolo delle Ong nei soccorsi in mare ai migranti finiscono all'attenzione del Csm. "Sulle dichiarazioni del procuratore della Repubblica di Catania Zuccaro comunico che, dopo aver sentito i capi di Corte e il presidente della Prima Commissione consiliare, avv. Giuseppe Fanfani, sottoporrò il caso all'esame del Comitato di Presidenza alla prima seduta utile fissata per mercoledì 3 maggio, fermo restando che, come è noto, spetta al ministro della Giustizia ed al procuratore generale della Cassazione di valutare se sussistono o meno i presupposti per l'esercizio dell'azione disciplinare", ha detto il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini.

Sempre il 3 maggio, Carmelo Zuccaro, sarà audito anche in commissione Difesa del Senato. L'audizione - che si terrà alle ore 14 - rientra nell'ambito delle diverse audizioni previste nell'indagine conoscitiva sul contributo dei militari italiani al controllo dei flussi migratori nel Mediterraneo e impatto delle attività delle ong. Della vicenda, dunque, se ne parlerà ancora, anche perché il caso verrà discusso il 9 maggio dalla Commissione d'inchiesta sui fenomeni migratori. 

Nel frattempo, l'apertura di una pratica a tutela di Zuccaro è stata chiesta dal consigliere laico Pierantonio Zanettin: "Il procuratore di Catania è magistrato serio e riservato e non merita certamente di essere lasciato solo in queste ore di fronte agli attacchi della politica, che pare non condividere le sue ipotesi investigative, eretiche rispetto alla narrativa ufficiale del fenomeno della immigrazione".

Per il vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, "le dichiarazioni del procuratore di Catania lanciano un allarme gravissimo: dice di avere le certezze di rapporti tra scafisti e alcune Ong ma di non poter utilizzarle come prove. La nostra proposta è di modificare la legge per consentire alla Procura di utilizzare quelle intercettazioni come prove per un processo. Questo non vuol dire che tutte le Ong sono coinvolte - ammette Di Maio - E' la reazione che secondo me è sbagliata". 

Il vicepresidente della Camera scrive su Twitter: "Il Procuratore Zuccaro di Catania va sostenuto. Non isolato". 

"E' il Csm, ed è sua facoltà muoversi in questo senso, attendiamo gli sviluppi", interviene il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. "Ho visto che Di Maio ha detto che io non appoggio il procuratore. Sto dicendo esattamente il contrario: spero che la procura di Catania lavori, lavori rapidamente e porti rapidamente a casa dei risultati", ha replicato Orlando a Di Maio, che aveva definito vergognosa la posizione del Guardasigilli in merito alla vicenda. 

La presidente della Camera, Laura Boldrini, su Twitter: "Gettare ombre "su chi salva vite umane, senza avere evidenze, è una cosa grave e irresponsabile". 

Anche l'Osservatore Romano interviene sulla questione Ong: "Non bastano gli orrori della guerra, gli stenti di fughe interminabili, i rischi del mare aperto, lo sfruttamento economico e sessuale. Sulla pelle dei migranti sta emergendo un ennesimo scandalo: il sospetto, che purtroppo non sembra totalmente privo di fondamento, di una manipolazione a fini economici e politici anche delle operazioni di salvataggio". Si legge in un editoriale. Le polemiche di questi giorni, "non aiutano a chiarire la questione. E la paura che venga meno lo sforzo generoso di molti per il salvataggio dei migranti non può portare a semplificare il problema negandone l'esistenza. E' necessario liberare il campo da posizioni preconcette o utilitaristiche, così come è indispensabile tenere costantemente presente il dovere di salvare i migranti anche dallo sfruttamento che può essere fatto del loro dramma". 

image

Beppe Grillo apre il blog con un post di Di Maio '#RispettoPerZuccaro':  "Sul caso Ong- si legge- il sistema sta reagendo in modo scomposto. Evidentemente si è aperto un vaso di Pandora. Ora dobbiamo capire fino in fondo cosa sia stato nascosto ai cittadini italiani sulle operazioni nel Mediterraneo. Gli scafisti hanno contatti con alcune ONG? Le finanziano? Dei 180.000 migranti entrati in Italia nel 2016, quanti sono stati traghettati in Italia e quanti invece sono stati salvati? Il Procuratore Zuccaro di Catania che ha lanciato questo allarme insieme a Frontex, va sostenuto. Non isolato". 

Un sondaggio Ixè-Agorà intanto rivela che solo il 34% degli italiani ha fiducia nelle Ong.