Nicola Morra, M5S, nuovo presidente dell'Antimafia (Ansa)
Nicola Morra, M5S, nuovo presidente dell'Antimafia (Ansa)

Roma, 14 novembre 2018 - E' Nicola Morra, parlamentare del M5s, il nuovo presidente della commissione Antimafia. È stato eletto al primo turno con 30 voti, mentre 13 sono andati a Piero Grasso (LeU). 
Morra ha fatto appello alle 'forze sane' del Paese: "Si comincerà con promuovere una nuova cultura antimafia - ha detto - si recupererà la memoria attraverso l'indagine sulla trattativa Stato Mafia e si cercherà di capire come la massoneria venga ad essere spesso un fronte in cui le criminalità di stampo mafioso si insediano. Si lavorerà sull' azzardopatia, che è una piaga sociale che muove giri di denaro inimmaginabili". "Non potevamo aspettarci di meglio", scrivono in una nota i deputati 5 stelle definendo Morra "testa e cuore di spessore nel MoVimento".

Morra succede a Rosy Bindi (Pd) che ha ricoperto questo incarico nella XVII legislatura.

LA CITAZIONE - Nel post di Facebook in cui rende nota la nomina, Morra cita una frase di Paolo Borsellino: Dobbiamo far trionfare definitivamente quel "fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità".

CHI E' - Nicola Morra, 55 anni, è nato a Genova il 5 luglio del 1963. In seguito si è trasferito in Calabria dove ha lavorato come professore di storia e filosofia i tre licei. Dal 2011 ha partecipato attivamente ai meetup ed è stato candidato ed eletto senatore per il Movimento 5 Stelle per la XVII Legislatura. Ha fatto parte della I commissione permanente Affari costituzionali. 
Dal 7 maggio 2013 è stato Vicepresidente della Commissioni Affari Costituzionali e è membro della commissione speciale per l'esame di disegni di legge di conversione di decreti-legge e di altri provvedimenti urgenti presentati dal Governo.
L'11 giugno è stato eletto capogruppo trimestrale al Senato per il Movimento 5 Stelle, vincendo la sfida con Luis Alberto Orellana, già candidato ufficiale del gruppo, per soli due voti, 24 contro 22, erano presenti anche 2 schede bianche.

IL NODO DELLE NOMINE - Nuovo vertice a Palazzo Chigi per il premier Giuseppe Conte con i vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Sul tavolo, a quanto si apprende da fonti di governo, c'è il tema delle banche di credito cooperativo. Nei prossimi giorni è attesa però anche una decisione su nomine come quelle per Consob e Antitrust. Sono presenti alla riunione anche i cinquestelle Stefano Buffagni e Carla Ruocco e il leghista Alberto Bagnai.

Ieri sera il Consiglio dei ministri, su proposta del premier Conte ha deliberato la nomina a Consigliere di Stato del prefetto dottoressa Luciana Lamorgese, nell'ambito dell'aliquota dei posti riservati al Governo.