Roma, 9 gennaio 2017 - Eurosvolta (con sorpresa finale) dei Cinque stelle: rispondendo all'appello di Beppe Grillo, gli iscritti M5S hanno detto sì - votando online - alla proposta di passaggio del movimento nel gruppo europeo Alde. E così i pentastellati danno l'addio a Nigel Farage e diventano europeisti. Peccato che, nel tardo pomeriggio e forse travolto dalle polemiche, il gruppo guidato da Guy Verhofstadt abbia fatto una giravolta, rinunciando all'accordo. "Sono arrivato alla conclusione che non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un'agenda comune per riformare l'Europa - ha dichiarato l'ex premier belga - Non c'è abbastanza terreno comune per procedere con la richiesta del Movimento 5 Stelle di unirsi al gruppo Alde". Insomma, "Rimangono differenze fondamentali sulle questioni europee chiave".

SCHEDA / Il testo completo dell'accordo tra Grillo e Verhofstadt 

LA BOCCIATURA DI ALDE - La riunione del bureau del gruppo liberaldemocratico Alde del Parlamento europeo ha deciso, stasera a Bruxelles, di non accettare l'accordo con il Movimento 5 Stelle per l'ingresso dei 17 europedutati grillini nel gruppo, così come aveva previsto una intesa tra Beppe Grillo e il capogruppo liberale Guy Verhofstadt. Lo riferisce una fonte molto qualificata dell'Alde, secondo cui il voto previsto dalla riunione del gruppo domani non avrà più luogo, in quanto l'opposizione all'accordo con l'M5s emersa da parte delle delegazioni nazionali nella riunione del bureau è sufficiente a far prevedere una bocciatura dell'intesa. L'accordo avrebbe dovuto essere approvato dai due terzi dei 68 membri del gruppo, quindi bastavano 23 membri contrari per bloccarlo.

I 5 STELLE - Mentre Danilo Toninelli chiede via Twitter le dimissioni di Verhofstadt, che "non riesce a onorare un accordo interno all'Alde" e commenta che "l'autoconservazione vince sul cambiamento", Alessandro Di Battista spiega in tv: "Il M5s in Italia e in Europa è trattato come un corpo estraneo", dice a Otto e mezzo su La7. "Quanti italiani - ha aggiunto - ieri conoscevano l'Alde? Qualsiasi cosa faccia il M5s arrivano riflettori e microscopio e il giorno in cui provengono da ospedali campani immagini strazianti la prima notizia è un accordo tecnico. In Europa funziona così: se fai parte di un gruppo puoi avere una forza maggiore. Il mio sogno è di formare gruppo autonomo, quando andiamo da soli è meglio". "Il mio sogno - continua DI Battista - è quello di fondare un gruppo autonomo in Europa". 

IL VOTO ONLINE - Tornando ai pentastellati, alla votazione, si legge sul blog di Grillo, "hanno partecipato 40.654 iscritti certificati. Ha votato per passare all'Alde il 78,5% dei votanti pari a 31.914 iscritti, 6.444 hanno votato per la permanenza nell'Efdd e 2.296 per confluire nei non iscritti", ovvero nel gruppo Misto. 

La svolta europeista di Grillo sul Guardian (Ansa)LA STAMPA GB - La notizia del 'matrimonio' poi naufragato aveva fatto rumore sui media britannici. A evocare apertamente "un matrimonio di convenienza" era in particolare il Guardian, in un'analisi che riecheggia valutazioni di osservatori italiani i quali escludono "una svolta ideologica radicale e un improvviso abbraccio" europeista dietro "la mossa a sorpresa di Grillo". Prima che il risultato del voto fosse reso pubblico, il Times aveva da parte sua dato voce all'irritazione dell'Ukip per il 'divorzio' notando come l'esodo del M5S verso l'Alde sia destinato a costare oltre 1,5 milioni di euro di contributi europei al gruppo del partito di Farage e ad avvantaggiare invece il movimento di Grillo.

Grillo e Farage ai tempi della loro alleanza europea (Ansa)LETTERA A FARAGE - "Tu hai ottenuto la vittoria della battaglia principale di Ukip: l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea - scrive Grillo in una lettera aperta scritta sia in italiano che in inglese - Un risultato epocale che non sarebbe mai arrivato senza la tua leadership. E sono felice che sia arrivato tramite un referendum, massima espressione della volontà popolare. Il Movimento 5 Stelle invece la sua battaglia deve ancora vincerla e abbiamo valutato di andare in un altro gruppo politico in Parlamento Europeo perché riteniamo di poter affrontare con più concentrazione entrambi, noi e voi, le prossime sfide". "Ti auguro il meglio - conclude il leader M5S - e spero che le nostre strade si incrocino ancora, magari quando sarai ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti, come ha auspicato il Presidente eletto Trump. Questo mondo riusciremo a cambiarlo. Con affetto e stima, Beppe Grillo".