Il premier Giuseppe Conte
Il premier Giuseppe Conte

Roma, 4 maggio 2020 - Nella lotta al Coronavirus, Giuseppe Conte vuole più donne in campo.  "Oggi stesso chiamerò Vittorio Colao per comunicargli l'intenzione di integrare il comitato di esperti che dirige attraverso il coinvolgimento di donne le cui professionalità - sono certo - saranno di decisivo aiuto al Paese", ha detto il premier raccogliendo l'appello "del gruppo di senatrici che oggi dalle pagine di un quotidiano hanno rivendicato un maggior protagonismo delle donne nelle commissioni tecniche". Parole che, dice il presidente del Consiglio, "ho molto apprezzato". 

Italia, il bollettino del 4 maggio

Da qui la spinta per cambiare la 'formazione' nata per supportare il Governo nella difficile gestione della crisi da Covid-19. Non solo nella task force di Colao. "Allo stesso modo - ha infatti aggiunto Conte -, nelle prossime ore chiederò al capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, di integrare il Comitato tecnico-scientifico con un'adeguata presenza femminile. Analogo invito rivolgo anche a tutti i ministri affinche' tengano conto dell'equilibrio di genere nella formazione delle rispettive task force e gruppi di lavoro". 

"Ora rappresentanza al 50%"

"Apprendiamo con soddisfazione che il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha invitato Vittorio Colao a un immediato riequilibrio di genere nella composizione della task force e del comitato tecnico-scientifico. Siamo state finalmente ascoltate". E' quanto dichiara il comitato #Datecivoce. "Ora chiediamo alla politica e al Presidente Conte di fare un passo storico: approvare una legge affinche' in ogni commissione, organo, tavolo tecnico di nomina istituzionale e pubblica ci sia reale parita'. La legge Golfo-Mosca 120/2011 sulle quote antidiscriminatorie di genere e' un punto di riferimento irrinunciabile, ma la rappresentanza va portata al 50% ed estesa ad ogni luogo dove lo Stato e le istituzioni decidono.

Dl da 55 miliardi, nuova riunione

Si è tenuta in serata una nuova riunione del governo sul decreto legge da 55 miliardi che dovrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri a meta' settimana. Al vertice c'erano il premier Conte, il ministro dell'economia, Roberto Gualtieri, il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Riccardo Fraccaro e i capidelegazione del governo per valutare le possibili misure da inserire nel decreto 'di maggio' con gli ulteriori interventi per famiglie, lavoratori e imprese. Presenti anche i responsabili economici delle forze politiche di maggioranza.