Giuseppe Tesauro
Giuseppe Tesauro

Napoli, 7 luglio 2021 - Maestro del diritto, uomo delle istituzioni, antesignano nello studio dell'Unione europea. È morto oggi a Napoli, Giuseppe Tesauro, 78 anni. Tra i suoi incarichi quello di giudice della Corte Costituzionale, poi presidente della Consulta, nel 2014, dal '98 al 2005 alla guida dell'Antitrust, ed avvocato generale della Corte di giustizia europea.
"Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del professore Giuseppe Tesauro, presidente emerito della Corte Costituzionale, illustre esponente della scuola giuridica napoletana e grande europeista - ha dichiarato il presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi -. Nel corso della sua lunga carriera ha rivestito molteplici ruoli istituzionali che ha sempre svolto con immensa passione e dedizione. Uomo dal tratto ironico e gentile, saggio e leggero, come solo chi unisce una solida cultura a grandi doti umani sa essere. Oltre al diritto ci univa anche la comune passione per il calcio: con lui ricordo tanti stimolanti confronti giuridici ma anche la finale di Coppa Italia a Roma tra Napoli e Fiorentina". 
Un suo allievo, il professor Roberto Mastroianni, docente di Diritto dell'Unione europea all'Università di Napoli Federico II, insediatosi proprio nella cattedra che lasciò Tesauro quando andò a guidare l'Antitrust e ora giudice alla Corte di Giustizia europea, ricorda: "E' stato uno dei precursori e grande studioso delle istituzioni europee. Nel suo incarico ha portato idee innovative". Tesauro era anche, ricorda Mastroianni, «un amante della cultura e della musica e la perdita è grande anche sotto il profilo umano oltre che accademico per il suo carattere particolarmente aperto. Lascia un vuoto incolmabile tra chiunque gli sia stato vicino per la sua grande umanità, la capacità di ascoltare e la sua empatia del prossimo".