Sequestro alimentare
Sequestro alimentare

Napoli, 1 luglio 2021 - I carabinieri della stazione forestale di Marigliano, nell'ambito di servizi mirati alla tutela della sicurezza alimentare, effettuati con la collaborazione dell'Asl locale, hanno controllato un bar pizzeria di Mariglianella. Numerosi i prodotti da forno individuati nell'ambito dell'operazione privi di ogni riferimento alla tracciabilità: gli alimenti sono stati sequestrati mentre il titolare dell'attività sanzionato per 1500 euro. Il controllo è continuato anche nei due locali seminterrati, trovati con pavimenti sporchi e sigarette spente lasciate a terra. Sui ripiani di uno scaffale un secchio che conteneva i reflui di un tubo rotto. A poca distanza alcuni alimenti erano lasciati vicino a degli scarichi fecali mentre flaconi di fitofarmaci erano stoccati insieme a cibi destinati alla vendita.

Circa una tonnellata il carico di alimenti posti sotto sequestro perché conservati in pessime condizioni igieniche: farine, zucchero, pistacchi e nocciole in granella, conserve alimentari, sale iodato, coloranti alimentari. E ancora panini, pane, cornetti, ortaggi e cibi precotti con evidenti segni di muffa. I militari hanno poi documentato che quei locali fossero utilizzati per la panificazione di prodotti da forno, senza alcuna autorizzazione sanitaria e commerciale. Pubblicizzata anche la produzione e la vendita di prodotti biologici e lavorati con lievito madre. Nulla di questo - sostengono i carabinieri - era in realtà in vendita. Il locale è stato sequestrato e così gli alimenti rinvenuti. Il titolare è stato denunciato per detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione e frode nell'esercizio del commercio.