Castello Aragonese, Ischia
Castello Aragonese, Ischia

Ischia (Napoli), 17 agosto 2021 - Da domani il reparto di Medicina generale dell'ospedale Rizzoli di Ischia (Napoli) sarà riconvertito per ospitare malati di Covid. Amarezza mista a rabbia del direttore dell'Asl Napoli 2, Antonio D'Amore, al lavoro in queste ore per far fronte a un picco di positivi per l'isola che da inizio giugno fino a metà luglio era Covid free, una delle prime isole d'Italia "con una vaccinazione di massa". Ma poi cosa è successo? "Uno zoccolo duro di residenti, possiamo anche chiamarli no vax, si sono infettati e adesso è a rischio tutto il lavoro che di concerto era stato messo a punto con il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca", spiega il direttore.

Trecento positivi negli ultimi giorni su un'isola che adesso ha 270 mila presenze. Sette sono ricoverati e due sono i decessi in ventiquattro ore. "La nostra preoccupazione è mista a rabbia - aggiunge il Dg - ci sono 170 residenti positivi e tutti sono non vaccinati. Tra loro, molti giovani. Poi abbiamo 60 turisti e il resto sono quelli che hanno una sola dose". Non bastano gli appelli, serve l'azione. "Siamo stanchi perchè oggi dovrebbe prevalere un senso comune di responsabilità che non c'è- continua D'Amore - e c'è chi continua a non vaccinarsi". Da giovedì ci saranno camper nelle sei piazze dell'isola. "L'invitoè a tutti, giovani, anziani, turisti e residenti. Venite a vaccinarvi", conclude D'Amore.

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