Martedì 25 Giugno 2024

Elezioni Napoli, foto alle schede già votate. Il prefetto ai seggi dei Comuni sciolti per camorra

Dopo i raid intimidatori, stamattina Di Bari ha fatto visita alle città che tornano al voto dopo il commissariamento. Tre uomini denunciati per gli scatti in cabina. Scrutatrice abbandona il servizio: “Pagano poco”

Seggi elettorali aperti fino alle 23 di domenica 9 giugno per le elezioni europee e amministrative

Seggi elettorali aperti fino alle 23 di domenica 9 giugno per le elezioni europee e amministrative

Napoli, 9 giugno 2024 – Foto con i cellulari nelle cabine elettorali, gli scatti riprendevano le schede votate. Tre uomini sono stati denunciati nel Napoletano, i carabinieri li hanno colti in flagrante in diversi seggi. È successo a Marano, Saviano e Carbonara di Nola, dove è in corso la vortazione per il rinnovo dell’amministrazione comunale.

Dopo il raid intimidatorio a Pompei, la lettera di minacce a Casola e i colpi di mitragliatrice a Casal Di Principe – roccaforte del Clan dei Casalesi – stamattina il prefetto Michele di Bari si è presentato ai seggi di tre Comuni sciolti per camorra. Visita lampo a Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e San Giuseppe Vesuviano, tornati alle urne per eleggere il sindaco dopo due anni di commissariamento. Scrutatrice denunciata a Quagliano per avere abbandoto il servizio: “Pagano poco”.

Foto alle schede elettorali

A Marano, i carabinieri hanno denunciato un 45enne incensurato per aver portato in cabina un cellulare e per aver scattato una foto alla scheda. È successo al seggio dell’Istituto Massimo D'Azeglio', di via Piave.

Denunciati anche un 28enne di Saviano, sorpreso a fare foto in cabina alla Scuola Elementare in via Cimitero, e un uomo di 59 anni di Carbonara di Nola che ha fotografato con lo smartphone la scheda elettorale.

Una scrutatrice di 24 anni è stata invece denunciata a Qualiano per avere abbandonato il seggio senza motivo. “Pagano poco”, ha detto la ragazza e non è più tornata.

Prefetto: “C’è attenzione sul voto”

La visita lampo del prefetto a Castellammare di Stabia, accolto dal commissario prefettizio Raffaele Cannizzaro, fa parte di una serie di tappe che sta seguendo per monitorare le operazioni di voto nei territori a rischio. “C'è attenzione sul voto in generale. Oggi è una bella giornata di partecipazione”, ha detto Michele di Bari.

Le situazioni a rischio

Particolare attenzione negli ultimi giorni è rivolta anche al voto di Casola di Napoli e Pompei, in seguito agli ultimi episodi che hanno riguardato le due cittadine. A Casola, una lettera di minacce è stata inviata al candidato sindaco escluso dal Consiglio di Stato, mentre il presidente del consiglio comunale di Pompei è stato oggetto di un raid intimidatorio con un ordigno al suo studio professionale.