Lunedì 24 Giugno 2024

Colpi di mitra a Casal di Principe, la ‘stesa’ a poche ore dal voto: “Brutto segnale”

Stamattina il sindaco uscente (non candidato) Roberto Natale ha organizzato un presidio in Piazza Mercato, dove i carabinieri hanno trovato i bossoli. “Non torneremo a 30 anni fa”

Le indagini sulla stesa di Casal di Principe (Caserta) sono state affidate ai carabinieri

Le indagini sulla stesa di Casal di Principe (Caserta) sono state affidate ai carabinieri

Caserta, 8 giugno 2024 – Colpi di mitra esplosi nella notte a Casal di Principe, città casertana storica roccaforte del Clan dei Casalesi. A poche ore dall’apertura dei seggi elettorali – oggi e domani gli elettori casalesi saranno chiamati a eleggere la nuova amministrazione comunale – un uomo incappucciato avrebbe sparato diversi colpi di arma da fuoco in Piazza Mercato. Un episodio grave che a molti suona come un “avvertimento elettorale”.

“Casal di Principe condanna qualsiasi gesto o atto violento. Non torneremo a 30 anni fa”. A dirlo è il sindaco uscente, Roberto Natale (non è tra i candidati) che, in un lungo post sui social, è stato il primo a dare notizia della stesa. E stamattina è andato in piazza a parlare ai cittadini: “Dobbiamo dimostrare che quella gente non siamo noi”, ha detto al microfono.

Aperte le indagini sulla ‘stesa’

Sull'episodio indagano i carabinieri, che finora hanno ritrovato in piazza alcuni bossoli calibro 9x21. I colpi probabilmente sono stati esplosi in aria e non si segnalano danni a persone o cose. Gli investigatori stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza. Non è ancora chiaro quale possa essere stato il movente del gesto. Anche in città se si teme che la stesa possa essere stata organizzata per intimorire gli elettori.

Natale ai mafiosi: “Tornate nelle vostre tane”

“Questa mattina, appena aperto il cellulare, ho trovato messaggi di amici che mi raccontavano qualcosa di grave accaduto stanotte. Qualche imbecille con il volto coperto si è divertito a spaventare le persone sparando colpi di mitraglietta in aria”, racconta Roberto Natale.

“È gravissimo – tuona il primo cittadino uscente – c'è qualcuno che vuole riportare indietro gli orologi e farci rivivere tempi bui quanti il territorio era occupato dalle forze criminali, dalla camorra. Ma hanno sbagliato. Tornate nelle vostre tane e restateci”.

Commissione antimafia: “Brutto segnale”

“In un comune purtroppo già sciolto per infiltrazioni, quei colpi in aria sono un bruttissimo segnale e un messaggio forte della criminalità organizzata che lo Stato ha saputo contrastare e continuerà a farlo”. Sono le parole del senatore leghista Gianluca Cantalamessa, capogruppo in commissione Antimafia a Palazzo Madama e responsabile dipartimento Antimafia del partito.

“Totale solidarietà – continua – alla stragrande maggioranza di cittadini perbene di Casal di Principe, che sono stanchi della camorra e di questi criminali e lo hanno già dimostrato. Dove la camorra ha fatto macerie, lo Stato e le istituzioni lavorano insieme per ricostruire e garantire la legalità, un diritto alla base del futuro dei nostri figli”.