Covid: tre locali pubblici multati, due chiusi dalla polizia a Napoli
Covid: tre locali pubblici multati, due chiusi dalla polizia a Napoli

Napoli, 2 maggio 2021 – Proseguono senza sosta i controlli dei carabinieri del comando provinciale di Napoli e della polizia municipale in questo primo weekend di zona gialla in Campania: locali sanzionati, mancato uso della mascherina e non rispetto del coprifuoco, questo il primo bilancio. Il monitoraggio della città partenopea continuerà anche oggi, soprattutto nelle aree dove il rischio assembramenti è generalmente più alto.

L’intervento dei carabinieri 

A Napoli, solo ieri, sono state complessivamente 55 le persone sanzionate, la maggioranza perché non indossava la mascherina di protezione. Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto del coprifuoco: nei quartieri Chiaia e Mergellina, le forze dell’ordine sono intervenute verso le 22 per sensibilizzare alla chiusura gli svariati pub, ristoranti e pizzerie che ancora servivano la clientela.

Inoltre, i carabinieri hanno multato numerosi cittadini che non hanno rispettato l’orario del coprifuoco rimanendo a consumare in strada cibi e bevande, anche dopo la chiusura delle attività.

Locali sanzionati e momenti di tensione 

In particolare, tre locali pubblici, due ristoranti della litoranea via Napoli e un lounge bar in via Campana a Pozzuoli, sono stati multati e due di questi chiusi dalla polizia municipale per il mancato rispetto delle norme anti Covid.

In uno dei ristoranti della litoranea venivano accolti i commensali nelle sale interne, senza adeguata e corretta areazione degli ambienti e senza tener conto che il decreto emesso dal Governo prevede il consumo al tavolo solo all’esterno. Per questo motivo, il titolare dovrà pagare un’ammenda di 400 euro e la struttura verrà chiusa per 48 ore. Inoltre, non sono mancati momenti di tensione tra alcuni avventori e gli agenti della municipale, quando questi ultimi hanno richiesto il rispetto delle regole anti Covid.

Il lounge bar di via Campana, invece, ospitava ben 50 persone al chiuso in barba alle normative vigenti. Il locale è stato immediatamente sgombrato e resterà chiuso per due giorni e per il titolare è scattata l’ammenda di 800 euro per l'aggravante di assembramento.