Antonio Bassolino, 74 anni, già sindaco di Napoli e governatore della Campania
Antonio Bassolino, 74 anni, già sindaco di Napoli e governatore della Campania

Napoli, 30 Maggio 2021 - Antonio Bassolino rispinge l'invito di Enrico Letta. L'ex ministro, già sindaco di Napoli dal 1993 al 2000, usa Facebook per rispondere alle parole del segretario del Pd, su un possibile sostegno all'ex rettore dell'Università Federico II e ministro dell'Università e della Ricerca Gaetano Manfredi: "Mi sono candidato più di tre mesi e mezzo fa per vincere: quartiere per quartiere cerco di costruire un patto con Napoli, per Napoli". 

Bassolino: "Mi auguro che Manfredi mi sostenga"

"Mi rivolgo dunque a donne e uomini di diverso orientamento politico e del grande partito dell'astensionismo - ha scritto Bassolino - È difficile, molto difficile, ma non impossibile. Si vota per Napoli, non per il parlamento. Si vota per il sindaco e tanti sanno che so fare il sindaco e so essere il sindaco di tutti".

Addirittura l'ex governatore della Campania cambia il punto di vista e si propone come volto del centrosinistra: "Ringrazio davvero il segretario del Pd per le parole su di me e la mia storia. Per quanto riguarda le prossime elezioni, mi auguro anch'io che Manfredi possa sostenere, se i napoletani lo vorranno, lo sforzo mio e di una squadra forte e giovane per risollevare la città", ha concluso Bassolino.

Letta: "Bassolino merita rispetto"

Durante un'intervista al quotidiano napoletano "Il Mattino", il segretario del Pd Enrico Letta, che assieme a Giuseppe Conte e il ministro Roberto Speranza ha firmato un "Patto per Napoli", aveva spiegato che "Bassolino ha un posto d'onore nella storia della città e del Mezzogiorno. Merita da tutti noi rispetto e anche scuse vere, non retoriche, per quanto ha dovuto vivere in questi anni".

Letta aveva provato poi a mandare un segnale a Bassolino: "Vorrei davvero che ci aiutasse nello sforzo di sostenere Manfredi e il nostro progetto per una nuova fase della vita di Napoli. Una fase che possa ripetere, decenni dopo, quella straordinaria rinascita di cui fu interprete e guida".

Le sue parole, però, non sono bastate: Bassolino non rinuncerà alla campagna elettorale.