Immagini di repertorio
Immagini di repertorio

Napoli, 13 agosto 2021 - Un passo avanti verso la mobilità sostenibile. "Oggi si compie un primo importante passo per dotare anche la città di Napoli di una rete diffusa di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Anche se l'obiettivo primario è quello di incentivare sempre di più l'utilizzo del trasporto pubblico, è importante, nei casi in cui si debba ricorrere al veicolo privato, incentivare l'utilizzo di auto elettriche. Solo in questo modo, infatti, si potrà dare un significativo contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti e alla salvaguardia dell'ambiente". Così l'assessore al Trasporto pubblico e alla Mobilità del Comune di Napoli, Marco Gaudini, nell'annunciare l'approvazione da parte della giunta, su sua proposta, le linee di indirizzo per l'installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici anche lungo la rete stradale cittadina. La decisione è stata presa, si legge, "al fine di ridurre le emissioni inquinanti e, in particolare, le emissioni di CO2 in atmosfera, attribuibili per il 39% circa al settore dei trasporti", da qui l'Amministrazione comunale ha individuato, "tra le azioni necessarie, l'incentivazione del rinnovo del parco circolante con auto a basso impatto ambientale, quali le auto elettriche".

Al momento, annunciano dal Comune, risulta in avanzata fase di attuazione il programma dell'Anm teso a dotare i parcheggi pubblici cittadini di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Il numero complessivo di infrastrutture di ricarica che si prevede di installare è pari a 180, suddivise in 3 lotti ciascuno da 60 unità. Le infrastrutture di ricarica potranno essere del tipo quick charge e del tipo fast charge. Queste ultime, in particolare, saranno pari almeno al 20% del totale. Le "colonnine" di ricarica saranno installate in ciascuna delle 10 Municipalità. Sulla base delle linee di indirizzo approvate oggi, verrà pubblicato un apposito avviso pubblico per l'individuazione di un operatore interessato all'installazione e alla gestione delle prime 60 infrastrutture di ricarica. Nell'avviso saranno dettagliati i requisiti generali e speciali degli operatori, le caratteristiche tecniche delle infrastrutture di ricarica e del servizio di gestione e i criteri di valutazione delle proposte pervenute. Con successivi atti saranno resi noti i termini per l'assegnazione degli ulteriori 2 lotti, ciascuno da 60 unità.

Alfa Romeo, solo auto elettriche dal 2027 per l’Italia e altri mercati