Sabato 13 Luglio 2024
ELETTRA BERNACCHINI
Magazine

The Freewheelin' Bob Dylan compie 60 anni: la storia del famoso furgone Volkswagen blu

Appare sullo sfondo nella copertina dell'album: il proprietario era un italiano emigrato a New York, ma non ha mai saputo di aver fatto parte della storia della musica

La copertina dell'album 'The Freewheelin' Bob Dylan' (Getty Images)

La copertina dell'album 'The Freewheelin' Bob Dylan' (Getty Images)

Roma, 26 marzo 2023 - Tra i tanti elementi dell'iconografia legata a Bob Dylan, il mito della controcultura statunitense, ce n'è uno che ogni fan porta nel cuore: la foto della copertina di "The Freewheelin' Bob Dylan", il suo secondo album, che a maggio 2023 compie 60 anni. A scattarla, nel febbraio del 1963, è stato Don Hunstein fotografo della Columbia Records: Dylan, allora 21enne, passeggia per il Greenwich Village di New York innevato, a braccetto con Suze Rotolo, la fidanzata dell'epoca, e sullo sfondo, a sinistra, c'è un furgone Volkswagen blu. Negli anni, mentre Bob Dylan diventava uno dei più grandi cantautori di tutti i tempi, quel furgone Volkswagen blu veniva eletto simbolo della cultura popolare.

Il proprietario

Quel veicolo, secondo la ricostruzione storica fatta dal Guardian, apparteneva a un italiano, Jack Ubaldi, emigrato con la famiglia a New York quando aveva 7 anni. Lo usava per trasportare la carne della sua macelleria, chiamata "Florence Prime Meat Market", al numero 5 di Jones Street, un punto di riferimento per la zona: Ubaldi aprì il negozio nel 1936 e lo gestì, quasi ininterrottamente, fino al 1975. Il figlio Rich, che oggi ha 75 anni, era lì in quei giorni di febbraio del 1963. "Dovevo controllare – ha raccontato al giornale britannico – che non scadesse il parchimetro, e nel caso spostare il furgone dall'altra parte della strada".

La storia del furgone Volkswagen

Jack Ubaldi è morto nel 2001 e secondo il figlio non ha mai saputo che il suo Volkswagen blu aveva fatto la storia insieme a Bob Dylan, anche perché, come gusti, preferiva "la musica classica". Il macellaio di origini italiane entrò in possesso del famoso furgone usato nel 1962, ma già alla fine dell'anno successivo lo scambiò con il nuovo modello. Tanto è bastato perché fosse parcheggiato nel posto giusto, al momento giusto. Dopodiché, si sono perse le tracce.

La forza estetica

In tantissimi sono andati in pellegrinaggio fino a quell'angolo del Greenwich Village per riprodurre la scena della copertina del disco: in 'Vanilla Sky' di Cameron Crowe, Tom Cruise e Penélope Cruz sono ripresi nella stessa posa di Bob Dylan e Suze Rotolo, furgone Volkswagen blu compreso. La figlia del fotografo Don Hunstein, Tina Cornell, ha provato a spiegare il mistero dietro l'impatto estetico e culturale che questa immagine ha avuto. "Loro due in mezzo alla strada - ha detto al Guardian - non troppo coperti nonostante il freddo incarnano perfettamente lo spirito della parola freewheelin, a ruota libera. La stessa cosa vale per quel furgone".