Sanremo 2024: i look della prima serata. Promosse Mannoia e Annalisa, Bertè da 10

Amadeus resta fedele a Gai Mattiolo, Fiorello ‘uomo in frac’. All’Ariston trionfa il total look

Sanremo, 6 febbraio 2024 – Ci siamo, il Festival di Sanremo è partito, decolla il tifo con urla e urletti da galleria e platea e boati al femminile ad ogni apparizione sexy di Marco Mengoni. Passerella di canzoni e abiti, musica e fashion si ritrovano a caccia delle parole e delle voci più belle con corredo di vestiti a tema, dagli elegantissimi a quelli più trash. Grande l’attesa per il primo look di Amadeus, fedelissimo di Gai Mattiolo e per questo caso raro in un mondo dello stile tutto marketing e business.

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Sanremo 2024, le pagelle di canzoni e cantanti

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Fiorella Mannoia e Annalisa sul palco del Festival (Ansa)
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Clara: voto 7

Giovane, bella, acqua e sapone, capelli lisci, nessun gioiello, parte subito bene Clara con un abito Giorgio Armani Privè, forse un po’ troppo per una debuttante anche se brava. Il vestito d’alta moda di re Giorgio color delle stelle ha intorno alla vita una piega galattica come l’anello di Saturno che merita lui si il massimo dei voti.

Marco Mengoni: voto 6 e mezzo

Fascinosissimo e osè nel nude look al maschile il vincitore di Sanremo 2023 è’ un trascinatore di popolo, specie se stupisce con la t-shirt di rete di cristalli di Versace che traspare su vita e pettorali. D’effetto ma troppo da palcoscenico per un sex symbol che magari qualche volta ci potrebbe regalare un severo doppiopetto. Tutto da sbottonare.

Amadeus: voto 6

Tuxedo total white con revers e papillon nero per Ama che non tradisce l’amico stilista Gai Mattiolo che grazie a lui ha lanciato in tutte le edizioni del Festival lo stile barocco per lo smoking. Impresa lodevole e apprezzabile, soprattutto per aver resistito alle lusinghe degli imperiali marchi del lusso internazionale. Aspettando l’excalation dei tuxedo di Amadeus, lodiamo la coerenza di questo Made in Italy.

Fiorella Mannoia: voto 8

Una sposa tutta di pizzo bianco vestita, con tanto di strascico e scollatura a cuore! Ecco Fiorella Mannoia con un romanticissimo abito firmato Luisa Spagnoli e disegnato per lei da Nicoletta Spagnoli per queste serate di Sanremo. E la sorpresa è’ grande per questa Signora della musica che a 69 anni può permettersi anche questa “provocazione” gentile, pur cantando una canzone impegnata che parla del coraggio e della bravura nella vita delle donne. Il corpo perfetto l’aiuto e lo spirito speranzoso sostiene Fiorella, sodale di una generazione al femminile che nella piena maturità si diverte a sognare ancora. Alla faccia dell’ageismo.

Annalisa: voto 7 e mezzo

Al festival delle belle ragazze ecco la frangetta e le chiome rosse di Annalisa anche lei con poco trucco e trucchi di seduzione antichi e modernissimi, come il reggicalze e il nastrino di pizzo sul collo verginale. Tutto da copiare subito, da domattina. Moderna e pudica al tempo stesso.

Fiorello: voto 9

All’Aristonello arriva Rosario, l’Uomo in Frac col mantello e la tuba. E l’allegria si fa magica.

Ghali: voto 8

Dalle passerelle parigine al palco dell’Ariston il passo è breve per Ghali con le sue belle e ordinate freccine rasta. Stavolta azzarda per questa sua prima volta un completo celestiale di Loewe, marchio disegnato da JWAnderson che sfilato a Parigi. Cristalli all over su cardigan, camicia e pantaloni e per contrasto stivali “campo” belli ruvidi.

Loredana Bertè sul palco di sanremo 2024 (Ansa)
Loredana Bertè sul palco di sanremo 2024 (Ansa)

Loredana Bertè: voto 10

La bella sorpresa che aspettavamo è finalmente arrivata. La grandissima Loredana Bertè ha svoltato e stasera ha svoltato con un miniabito uscito dall’atelier Couture di Valentino. Il direttore creativo Pierpaolo Piccioli ha creato per lei un modello elegantissima ma di spirito rock come ci si aspetta da Lory. Calze velate su gambe ancora belle. Sopra un abito un po’ baby doll nero con collo polsi e piccola balza di ruches bianche, perfetto per lei. Un bel salto dopo troppi anni di mise confuse, ora finalmente Lory diventa una fata. E non solo per i capelli turchini. Bello anche il trucco leggero come per dire che i tempi di Berté esagerata sono passati. E questo Valentino guarda al futuro!

Viva il total look: voto 7 e mezzo

Tendenza total look all’Ariston: per Mohamood in tutto Prada e tutta pelle (bella e grintosa), per Diodato invece total white e in total Zegna, e ancora il ventunenne Sangiovanni che ha scelto un completo super over di Gcds con tanto di cravatta bianca.

Alessandra Amoroso: voto 5

Guanti lunghi da “Gilda” e abito a sirena di Roberto Cavalli, bello ma piuttosto banale. Il bravo direttore creativo Fausto Puglisi poteva fare di più col suo talento e il fisico statuario della nipotina di Maria De Filippi.

Lazza: voto 4

Non ha portato proprio niente Lazza per venire a Sanremo? Pare di no e si è presentato in pantaloni della tuta relax e in felpa da siesta sul divano. E poi nel noioso total Black. Moda a parte un po’ di fantasia (e rispetto) per l’evento non sarebbe male…

Ricchi e Poveri: voto 5

Spiritosi e curiosi i Ricchi e Poveri che si presentano fasciati da un fiocco di raso rosso e dopo l’apparizione-Gag si sciolgono nel canto e nel ballo. Tanti gli applausi ma serviva proprio questa sceneggiata?

BigMama: voto 8

Strizzata, neanche poi troppo, nel corsetto trasparente dell’abito da sera di chiffon a balze BigMama riscatta tutte le donne dalle belle forme. Brava, la bellezza non ha confini. Sembrava proprio una modella uscita dalla creatività di un grande stilista come Jean Paul Gualtier che per primo ha sdoganatole tante carni delle donne. Non qui non c‘è la mano di Jean Paul ma il messaggio è forte è chiaro. Contro ogni discriminazione. Bella BigMama e sofisticata coi capelli tirabacio anni Venti e gli occhi bistrati a coda di rondine.

BigMama (foto Ansa)
BigMama (foto Ansa)
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