Il tradizionale pub inglese, tanto amato dai cittadini britannici e dai turisti, ha le ore contate? La crisi del settore non è un fenomeno nuovo, ma gli ultimi dati dipingono una scenario da brivido: in dieci anni hanno chiuso i battenti oltre 11mila pub. Rispetto ai 50mila in attività nel 2008, oggi se ne contano circa 39mila, con un crollo del 23%. Lo rivela un'analisi dell'Office for National Statistics, che tuttavia evidenzia che la situazione è più complessa di quanto possa sembrare.

LA SCOMPARSA DEI PUB
Come facilmente intuibile, il crollo dei pub è iniziato in concomitanza con la crisi economica del 2008: fra il diminuito potere di acquisto dei clienti e le spese sempre più alte (ad esempio il significativo aumento delle tasse sulla birra), migliaia di attività si sono ritrovate costrette alla serrata. A soffrire sono stati soprattutto i piccoli pub a conduzione familiare, mentre viceversa il numero dei locali di dimensioni più grandi è in costante aumento.

L'epidemia ha colpito con maggiore virulenza i quartieri e i centri urbani nelle periferie delle grandi città: per esempio, sobborghi di Londra come Barking, Dagenham, Newham e Luton hanno perso oltre la metà dei pub che avevano nel 2001. Dati analoghi si sono registrati nei circondari di Manchester, Birmingham e Glasgow e in tutta l'Irlanda del Nord. Altre zone, in particolare quelle a forte attrazione turistica – come le città di mare e le Highlands scozzesi – hanno invece fatto registrare dati in controtendenza, con un aumento del numero di pub.

IL VOLUME DI AFFARI RESISTE
Dall'analisi emerge però un dato interessante. Considerato nell'insieme, il settore ha tenuto: il volume di affari totale è rimasto stabile dal 2008 a oggi, il che indicherebbe che i pub più grandi hanno assorbito la clientela rimasta orfana di quelli piccoli. E anzi il numero di posti di lavoro del settore è addirittura cresciuto del 6% rispetto a dieci anni fa, e i dipendenti sono passati in media dai cinque del 2008 agli otto del 2018.

Sembra però una magra consolazione: la scomparsa dei piccoli pub priva i quartiere e i paesi di luoghi di aggregazione e socialità vitali nella società inglese. Una perdita che le statistiche economiche non possono calcolare.


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