Ballo Tiepolo Dior a Venezia
Ballo Tiepolo Dior a Venezia

Venezia, 14 maggio 2019 - Parata di star l'altra sera a Venezia per il Ballo Tiepolo a Palazzo Labia che ha avuto l'impronta glam della maison Dior che ha offerto agli ospiti vippissimi la cena per raccogliere fondi in favore della Fondazione Venezia Heritage. Uno degli eventi più attesi di contorno alla Biennale d'Arte in corso in questi giorni. Magia pura per decori e luci, eleganza massima delle mises degli invitati alcuni in originali costumi del Settecento e altri in abiti sensazionali come quello in pelle nera con elmo di piume nere dell'archistar Peter Marino, presidente americano della fondazione al braccio della padrona di casa Valentina Marini Clarelli. Gara tra smoking e marsine, camerieri in livrea e illuminazione a candele per i lunghi tavoli della cena di gala tra trionfi di fiori, porcellane, argenti e cristalli. Ancora una soirèe memorabile per la maison Dior dopo la spettacolare sfilata Cruise 2020 nel palazzo El Badi a Marrakech. Stavolta Venezia, città cara al fondatore Monsieur Dior che incantò il mondo per il gran ballo veneziano del 1951 del quale restano foto memorabili.

L'altra sera sfilata di attori, Tilda Swinton, Sienna Miller, di designer come Christian Louboutin, registi come James Ivory, artisti come Sir Anish Kapoor o l’iraniano Kami, la folta presenza del bel mondo euroamericano, imprenditori come John Elkann al braccio della moglie Lavinia e un'attrice che incanta come Monica Bellucci a stracciare tutte le altre invitate per bellezza assoluta, valorizzata dall'abito che ha realizzato per lei il direttore creativo della maison Dior Maria Grazia Chiuri che ha salutato gli ospiti con la figlia neolaureata Rachele Regini. Maschera sul volto e grandi sorrisi anche per il presidente di Dior Pietro Beccari con la moglie Elisabetta.

Per il ventesimo anniversario della Fondazione Venetian Heritage non si è badato a spese ma per fortuna si sono raccolti ben due milioni di dollari per la città. Nel 1951 per il Bal du Siecle Christian Dior e Salvator Dalì aprirono i festeggiamenti. Ora Maria Grazia Chiuri ha voluto rinnovare questa magia collaborando per i costumi con due maison storiche veneziane come Bevilacqua e Rubelli, note per i velluti e per i tessuti pregiati e fatti a mano.