Mercoledì 24 Luglio 2024

“Madame Luna“ premiato a Goteborg. Epopea migrante dall’Eritrea

Il film italo-svedese "Madame Luna" vince il premio per la miglior fotografia al Goteborg Film Festival, raccontando in modo poetico e autentico le sfide di persone che cercano una vita migliore in Europa. La protagonista, interpretata da Meninet Abraha, è una donna eritrea che attraversa il Mediterraneo.

“Madame Luna“ premiato a Goteborg. Epopea migrante dall’Eritrea

“Madame Luna“ premiato a Goteborg. Epopea migrante dall’Eritrea

La coproduzione italo-svedese Madame Luna ha vinto il premio per la miglior fotografia al Goteborg Film Festival. Il film trae ispirazione da numerose storie vere di persone che, una volta attraversato il Mediterraneo, si trovano ad affrontare numerose sfide per continuare il loro viaggio verso una vita migliore in Europa. "Con una fotografia autentica e vibrante che si adatta perfettamente alla storia, il direttore della fotografia cattura il viaggio della protagonista e ci avvicina intimamente alle sue tribolazioni, alle sue imperfezioni e infine al suo enorme cuore", recita la motivazione della giuria nel conferire il premio a Juan Sarmiento. "Ci racconta una storia politica in modo molto poetico, senza compromessi. È audace e bello", conclude la motivazione della giuria.

Il film è stato scritto da Maurizio Braucci, noto per Gomorra, e lo svedese Daniel Espinosa, famoso per la direzione di Snabba Cash (2009), che ha poi ispirato la serie Netflix.

La protagonista Madame Luna è una donna eritrea che ha attraversato il Mediterraneo e che è al contempo vittima delle circostanze ma anche abile nel fare il possibile per sopravvivere. Le attrici italo-eritree protagoniste del film, Meninet Abraha nelle vesti di Madame Luna e Hilyam Weldemichael nelle vesti di Eli, erano al debutto.