30 gen 2022

LE UVE BELLONE CANTATE DA PLINIO ANIMA DEL RADIX 2016

lorenzo frassoldati
Magazine

di Lorenzo Frassoldati

L’ultima sfida, fare un bianco importante da uve Bellone, autoctone del Lazio e poco conosciute. Varietà antichissima, citata da Plinio, conosciuta anche come ‘uva pane’ coltivata solo nel Lazio, dai castelli romani fino al litorale di Anzio e Nettuno. Sfida vinta con successo: il suo Radix 2016 è subito entrato tra i bianchi più premiati sulle guide, grande bicchiere da pesce. Dell’Agro Pontino, terra vergine per la vite, Antonio Santarelli (dinasty di commercianti romani di olio e vino) ha fatto uno dei laboratori d’avanguardia per l’enologia laziale. Il padre Dino nel 1967 crea Casale del Giglio, a Le Ferriere (Latina), non lontano dall’antica città di ’Satricum’, 50 km a sud della capitale. Territorio inesplorato per il vino, cui il figlio Antonio si è dedicato (con l’enologo Paolo Tiefenthaler) coltivando varietà internazionali con un intenso programma di ricerca e sperimentazione. Dopo le uve ‘francesi’ (cabernet, petit verdot, syrah, chardonnay, sauvignon) è arrivata l’attenzione agli autoctoni (semiabbandonati) come il Bellone di Anzio, il Cesanese di Olevano Romano e di Affile. Adesso nessuno dubita più del potenziale enoico di questo territorio. E anche l’Unione europea lo ha premiato autorizzando a coltivare in provincia di Latina vitigni internazionali. Lo stile della gamma Casale del Giglio è l’eleganza e la finezza, la forza commerciale (vende 1 milione di bottiglie solo tra Roma e Lazio) nasce da un rapporto qualitàprezzo imbattibile. Gli assaggi. Il Radix 2016 di cui sopra, fiori gialli e aromi mediterranei, sapido, complesso al palato ma di grande beva è il top fra i bianchi (35€).

Ma va segnalato anche il prezzo d’attacco del Satrico 2020 (chardonnay-sauvignon) a 7 € e l’ottimo Bellone 2020 (11 €). Fra i rossi il principe è il Mater Matuta, (syrah + petit verdot) complesso, avvolgente, ricco (38 €) ma anche qui ci sono rossi abbordabili di grande piacevolezza come il Petit Verdot 2020 (10,20 €) , il nuovo Matidia 2019 (Cesanese, 11,20 €) e un taglio bordolese come il Madreselva 2017 (cabernet, merlot, petit verdot a 16,50 €) che più francese di così… Info su www.casaledelgiglio.it

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